Monossido dal camino: morto il marito, intossicata la moglie

Il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna

Un morto e una intossicata ricoverata all’ospedale di Menaggio. È il tragico bilancio delle esalazioni di monossido di carbonio partite da un camino a ventilazione forzata collocato in una villetta di Plesio, in frazione Breglia.

La vittima è un 87enne italiano residente a Viganello, in Canton Ticino, che trascorreva le vacanze nella casa di famiglia sui monti del comasco. Intossicata la moglie, una signora di 85 anni nata in Svizzera, a Lugano. 

Il dramma si è consumato nel pomeriggio di giovedì, intorno alle 15.30. Marito e moglie si trovavano nella loro casa, pare in due piani diversi della villetta di famiglia. E questo potrebbe aver contribuito a salvare la vita almeno alla donna. Quest’ultima, infatti, avrebbe accusato una sensazione di malessere che l’avrebbe convinta a chiedere l’intervento del 118. 

Quando i sanitari sono giunti sul posto hanno immediatamente areato i locali e soccorso gli intossicati. La donna è stata trasportata in ospedale a Menaggio e sarebbe fuori pericolo. Per l’uomo, invece, non c’è stato nulla da fare. È morto proprio in seguito alle esalazioni del monossido.

Il corpo si trova ora all’ospedale Sant’Anna di San Fermo, in attesa dell’autopsia che deve essere disposta dal pm. I carabinieri di Menaggio, intervenuti nella villetta per effettuare il sopralluogo, hanno avvisato dell’accaduto il magistrato di turno in procura a Como, la dottoressa Simona De Salvo. Il camino – da dove si sospetta sia partito il gas silenzioso e letale – è stato posto sotto sequestro e verrà ora ispezionato alla ricerca delle cause della tragedia. 

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