Monsignor Delpini ad Alzate Brianza: «La devozione è un’opera di Dio»

Mario Delpini Alzate Brianza 2020-foto Carlo Mauri

Alzate ha celebrato domenica la Festa della Madonna di Rogoredo alla presenza dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, da sempre legato al paese brianzolo e al suo evento religioso.
L’arcivescovo ha presieduto la messa solenne delle ore 18, trasmessa in diretta su Espansione Tv, dal Santuario della Beata Vergine, da secoli meta dei pellegrini da tutta la Lombardia e dalla Svizzera.
Prima di iniziare la funzione, Delpini per qualche minuto si è fermato da solo davanti all’altare e ha rivolto una preghiera personale alla Madonna.
«La storia di questo Santuario – ha detto poi durante l’omelia – racconta le meravigliose opere di Dio, quelle opere che sono state compiute per intercessione di Maria: i muti che parlano, i cuori afflitti che vengono consolati, i viandanti che sfuggono ai briganti. Anche la devozione che richiama ogni anno tante persone e che si ripete è un’opera di Dio».
Il riferimento di Delpini risale agli albori della devozione per la Madonna di Rogoredo: l’ipotesi, infatti, è che una cappella fosse stata eretta dove ora si trova il Santuario per proteggere i viandanti dai malviventi che percorrevano la valle del Terrò. Notizie tramandate oralmente dagli alzatesi hanno riportato credenze secondo le quali molti pellegrini invocarono Maria e furono graziati dai banditi.
Al termine della celebrazione solenne, l’arcivescovo di Milano, insieme con i sacerdoti e i fedeli presenti, ha rivolto una preghiera con il pensiero all’emergenza per il Coronavirus e alle persone impegnate in prima linea.
La Festa dedicata alla Beata Vergone di Rogoredo non è ancora finita. Oggi, 8 settembre, nella Natività della Vergine Maria, sono previste messe in santuario alle 5.30, 7.30, 10.30, 16, 18 e 20.30. Nell’ultimo giorno, domani , alle 9 ci sarà una messa ad Anzano del Parco, mentre alle 20.30 in Santuario ci sarà una funzione nel ricordo di tutte le persone defunte.
Per accedere alle celebrazioni occorre effettuare il triage secondo le indicazioni del protocollo per la sicurezza. Terminate le celebrazioni i fedeli presenti dovranno uscire seguendo le indicazioni dei volontari. Verrà effettuata la sanificazione del Santuario per permettere l’accesso per i fedeli successivi.
Si può comunque accedere al Santuario per la preghiera personale e per la venerazione dell’Immagine della Madonna solo ed esclusivamente negli orari liberi dalle celebrazioni.
È inoltre possibile celebrare il Sacramento della Confessione nei luoghi predisposti per garantire le distanze di sicurezza.
A causa dell’emergenza per il Covid-19 non si è svolta la Fiera secolare – con la speranza di poter riportare l’evento in paese già nel prossimo anno – e sono saltati anche alcuni appuntamenti religiosi come la benedizione dei bambini e la messa per gli ammalati.

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