Monumenti aperti, alla scoperta di Cantù

Santuario della Beata Vergine dei Miracoli

Sabato 28 settembre, ore 15.30, la “prima” del tour  “Il Cammino delle Madonne del latte” a Cantù a cura di Iubilantes, un facile itinerario pedonale urbano che porta alla scoperta delle tracce in città del culto, antico e sentito, per la Madonna del latte. Il ritrovo è presso la Basilica di S. Vincenzo di Galliano; la conclusione sarà presso la chiesa di S. Antonio. Il percorso, dalla lunghezza totale di 2,8 chilometri circa, sarà accompagnato e illustrato dai volontari Iubilantes.  Domenica 29 settembre, ore  15.30, la “prima” del tour  “Il Cammino delle mura” un secondo itinerario pedonale urbano lungo l’antico tracciato della scomparsa cinta muraria che cingeva il borgo medioevale di Canturium. Il punto di partenza e di arrivo è presso il sagrato della Basilica di S. Paolo; anche questo percorso, dalla lunghezza totale di 3 chilometri circa, sarà accompagnato e illustrato dai volontari Iubilantes. Ad entrambi gli eventi la partecipazione è gratuita. È richiesta  l’iscrizione. Informazioni e iscrizioni: iubilantes@iubilantes.it; tel. 031279684; www.iubilantes.it.

I due nuovi percorsi che saranno inaugurati nel fine settimana sono inseriti nel sito www.camminacitta.it, promosso da Iubilantes nel 2009 con la supervisione della sezione comasca dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in cui si cerca di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale delle nostre città coniugando mobilità dolce, turismo sostenibile e accessibilità. Per queste sue caratteristiche il sito ha ottenuto nel 2013 il premio nazionale “Sette Green Awards” per la mobilità sostenibile e, grazie anche a questo sito, nel 2014 Iubilantes, unica Associazione italiana di quell’anno, ha vinto il Premio Europa Nostra / Eu Prize for Cultural Heritage / Europa Nostra Awards 2014 voluto dalla Commissione Europea, come ente di eccellenza per l’attività pluriennale svolta per la tutela del patrimonio culturale europeo.

Il primo percorso, dal titolo “Il Cammino delle Madonne del latte”, porta alla scoperta delle tracce in città del culto, antico e sentito, per la Madonna del Latte, la Vergine allattante Gesù Bambino. Si tratta di immagini devozionali collocate per lo più lungo le vie di accesso del borgo o nelle immediate vicinanze dei varchi della cinta muraria, quasi a protezione della città e dei suoi abitanti. Un cammino che inizia sul colle di Galliano, antichissima area sacra fin da tempi remoti, dove fu proprio la grande devozione per l’immagine della Vergine allattante riuscì, almeno in parte, a preservare la splendida Basilica di S. Vincenzo come luogo di culto anche nei secoli di abbandono. Una grande devozione circonda anche l’immagine della “Madonna Bella”, fuori dalla porta medioevale di Campo Rotondo, attorno alla quale fu costruito il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, tutt’ora molto caro ai canturini e non solo, che veglia sulla città dei vivi e su quella dei morti. Questo cammino sale poi all’altro colle cittadino, quello di San Paolo, cuore dell’antico borgo di Canturium, dove, nei secoli XVI-XVIII, ma anche in quello scorso, generazioni di piccoli canturini hanno ricevuto il battesimo sotto lo sguardo dolce di un’altra antica Madonna del latte, dipinta su un tratto delle mura borghigiane e poi racchiusa da un oratorio. Infine, fuori dal borgo, sulla antica strada per Como, percorsa nel 1252 anche dall’inquisitore Pietro da Verona mentre andava incontro al suo martirio, ancora Lei, la Vergine madre, accoglieva viandanti e bisognosi nell’antico hospitale di S. Antonio.

Il secondo percorso “Il Cammino delle mura” si snoda invece lungo l’antico tracciato della poderosa cinta muraria che difendeva il borgo medioevale di Canturium, con un affascinante viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta delle tracce ancora rimaste di questo complesso ma affascinante periodo storico.

Per ogni percorso, il sito internet www.camminacitta.it offre l’ambientazione generale, la descrizione dettagliata delle singole tappe in cui è diviso questo itinerario, le schede dei punti di interesse che si incontrano, i dislivelli, i tempi di percorrenza a piedi, i collegamenti con i mezzi pubblici, i parcheggi e gli altri servizi vicini. Vengono anche evidenziate – e questa è la caratteristica specifica del sito – informazioni sulle potenziali barriere architettoniche, lasciando ai singoli utenti il giudizio sulla reale accessibilità del percorso o del monumento in base alla propria situazione personale. Il testo, scaricabile su palmari e dispositivi mobili di nuova generazione, è corredato anche da immagini, mappe Google, audioguide e link utili.

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