È stato celebrato questa mattina con una messa in suffragio e la deposizione di due corone di alloro (una della Polizia di Stato, l’altra del Comune di Como) l’anniversario della scomparsa del brigadiere Luigi Carluccio, avvenuta il 15 luglio 1981.
L’artificiere (28 anni, sposato e con un figlio di otto mesi) morì in viale Lecco, di fronte ad una pasticceria, per l’esplosione di un ordigno, l’ultimo di una serie di cinque che aveva disinnescato. Presenti oggi a ricordarlo il figlio e le autorità cittadine a partire dal sindaco Mario Landriscina.
Quella del brigadiere Carluccio è una ferita ancora aperta nel cuore della città di Como che in quel 1981 fu colpita, nella “notte dei fuochi”, da una serie di attentati dinamitardi contro i negozi del centro.
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