Sport, Territorio

Museo del Ghisallo, il 2019 tra Fausto Coppi, Chris Froome e il Giro d’Italia

Una stagione che si è chiusa con la promessa di un grande come Chris Froome, che ha promesso di fermarsi sul Colle di Magreglio. Sono giorni di chiusura invernale per il Museo del Ciclismo del Ghisallo ed è tempo di bilanci, anche se l’attenzione è già proiettata sul futuro.
Per il presidente della Fondazione che gestisce la struttura, Antonio Molteni, e per il suo staff, capitanato dalla direttrice Carola Gentilini, è tempo di bilanci, ma l’attenzione è verso un 2019 che si annuncia esaltante, visto che dopo anni nella tappa del Giro d’Italia che terminerà a Como il 26 maggio, la “Corsa rosa” passerà dal Ghisallo prima dell’epilogo in piazza Cavour. La riapertura sarà sabato 2 marzo.
«Abbiamo pedalato tanto in questi anni, a volte anche troppo, ma ne è sempre valsa la pena – sostiene Molteni – Il Museo oggi gode della sua luce. Non ci nascondiamo dietro alle mille difficoltà quotidiane, fatiche che vengono spesso ripagate in giornate come quelle del Giro di Lombardia o della presentazione del Giro d’Italia del 2019 dove si sente davvero l’affetto e il rispetto per questo luogo della memoria».
«Quest’anno sia Regione Lombardia sia il Comune di Como – aggiunge il presidente – ci hanno voluto testimoniare una rinnovata stima e abbiamo bei programmi per il 2019, anno del centenario di Fausto Coppi, con obiettivi comuni che sono anche quelli di far conoscere meglio la storia e il valore attuale del nostro territorio attraverso la bicicletta».
Tra le iniziative che potrebbero essere portate avanti in vista dell’arrivo della “Corsa rosa” 2019 in città, il prestito di molti cimeli potrebbero per una grande mostra al Broletto.
La statistiche di visitatori non sono state ancora completate. Prima del mese di ottobre (dove peraltro il numero di visite è stato altissimo), la struttura era stata visitata da 11mila persone con una inversione di tendenza: il 55% di loro era italiano. In precedenza la maggioranza apparteneva ad appassionati di altri Paesi. Le nazionalità registrate sono state 66.
Il Museo ha festeggiato il 14 ottobre 2018 i suoi 12 anni di attività. Fondato da Fiorenzo Magni con il contributo iniziale di Regione Lombardia, La Gazzetta dello Sport e altri sponsor privati, attualmente è fra gli spazi dedicati al ciclismo più conosciuti al mondo.
Tanti sono stati gli eventi speciali che sono stati proposti nel 2018, a partire dagli incontri con campioni di oggi e di ieri come Vincenzo Nibali (con una apertura straordinaria lo scorso 20 febbraio), Johan Museeuw, Andrew Hampsten e Paolo Bettini, a cui è stata dedicata una mostra con foto e cimeli.
A proposito di esposizioni, in concomitanza con l’arrivo del Giro di Lombardia, gli appassionati hanno potuto vedere foto storiche dedicate alla “classica delle foglie morte” e a Vincenzo Torriani, storico patron delle gare italiane di ciclismo, ora organizzate da Rcs Sport.
A luglio, un evento inedito, l’organizzazione e l’arrivo a fianco del Santuario caro ai ciclisti del Campionato italiano dei giornalisti.
In chiusura di stagione è stata una giornata indimenticabile quella della pedalata Vigorelli-Ghisallo, sotto la pioggia, con tanti appassionati, compresi alcuni Vip, che hanno preso parte all’escursione da Milano a Magreglio. Tra loro il già citato Paolo Bettini e l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Francesco Toldo.

Vincenzo Nibali al Ghisallo
Vincenzo Nibali al Ghisallo
14 Novembre 2018

Info Autore

Massimo Moscardi

mmoscardi mmoscardi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto