Musica in piazza Volta: tra i privati scoppia la polemica

altCriticati alcuni eventi. Ma l’assessore Cavadini replica: «La strada è giusta»
Dopo due mesi di concerti il bilancio della nuova estate musicale organizzata da Palazzo Cernezzi è positivo. Non mancano, però, polemiche e dissidi sulla gestione di ComoLive, la rassegna che ha visto il determinante coinvolgimento economico e logistico dei commercianti.
Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como, prova a fare il punto della situazione: «Sono convinto che il percorso iniziato quest’anno sia quello giusto. Ho raccolto parole di consenso e soddisfazione. Diverse

persone mi hanno manifestato personalmente il loro assenso per quanto offerto questa estate dalle piazze della città e le lamentele sono state poche. In piazza Duomo, ad esempio, ci siamo accorti che i volumi erano eccessivi e siamo intervenuti subito per riequilibrare la situazione; nelle altre location tutto è andato per il meglio e non abbiamo avuto particolari problemi. Quando ci è stato chiesto di spostare il palco di piazza Volta abbiamo aderito immediatamente alla richiesta dimostrando la nostra massima collaborazione in questo senso».
Sulle insoddisfazioni di alcuni gestori, Cavadini non vuole accendere ulteriori scintille.
«È normale che non sempre si possa accontentare tutti e che qualche meccanismo sia ancora da perfezionare. Però è necessario mantenere lo stesso spirito costruttivo che ha permesso la nascita di queste iniziative. Non dimentichiamoci – aggiunge – che proprio nella piazza dedicata all’inventore della pila, anche in agosto almeno tre eventi di prestigio vedranno l’impegno diretto del Comune, e sto parlando dei concerti di Daniele Ronda, Paolo Benvegnù e dei Vad Vuc».
Certamente uno dei punti a favore della kermesse, che di fatto ha sostituito Es.Co., è quello di avere offerto un maggior numero di appuntamenti coinvolgendo più punti della città. Anche qui, però, non tutti sono d’accordo e contestano agli organizzatori una qualità non sempre eccelsa dei concerti: «È chiaro – aggiunge Cavadini – che qui entrano in gioco gusti personali e considerazioni difficili da analizzare singolarmente. Ripeto, complessivamente mi ritengo soddisfatto di questa esperienza che ha visto collaborare pubblico e privato. Questa prima edizione di “ComoLive” servirà certamente a migliorare in futuro. Il prossimo anno partiremo prima e vedremo di predisporre un cartellone ancora più ampio e di coinvolgere nuove piazze».
In definitiva per Cavadini la città ha risposto bene e si tratta solo di oliare qualche meccanismo per non fare inceppare una ruota che nessuno sembra intenzionato seriamente a fermare. D’altra parte una città viva, a misura di cittadino e turista, non si può costruire in una sola stagione. E almeno su questo aspetto tutti sembrano essere concordi.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Uno dei tanti eventi musicali che si sono svolti sul palco allestito appositamente in piazza Volta. Gli eventi sono generalmente stati apprezzati e hanno avuto un buon riscontro di pubblico. Nel contempo, però, nelle ultime ore non sono mancate critiche su alcune performance

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