Nasce “Atlante”, la rete di assistenza psicologica gratuita per medici e infermieri comaschi

Direttore generale Asl1

In provincia di Como nasce una rete di assistenza psicologica gratuita per chi lotta in prima linea contro il Coronavirus: medici, infermieri e operatori sanitari. In questo periodo di grande sforzo e sofferenza del sistema della salute pubblica, le testimonianze di vicinanza e solidarietà si moltiplicano. Gesti semplici, come far recapitare un cartone di pizze in reparto; o gesti generosi, come donare in base alle proprie possibilità. O, ancora, mettere a disposizione la propria professionalità per aiutare la trincea sanitaria. Con questo spirito è nato il progetto Atlante-Covid19, ideato dagli psicologi Daniele Cavadini, Alessandra Riva e Rosangela D’Andrea. Medici, infermieri e operatori sanitari sono sottoposti a un carico emotivo e a un livello di stress elevati. Situazioni che – se trascurate – possono indebolire l’organismo e rendere le persone più vulnerabili. Perciò, i tre psicologi hanno deciso di offrire consulti gratuiti (per l’intero periodo di emergenza) via Whatsapp o Skype. Per accedere al servizio bisogna mandare una mail a progettoatlantecomo. COVID19@gmail.com. Allo stesso indirizzo, possono scrivere anche gli psicoterapeuti interessati a unirsi all’iniziativa, potenziando così la rete di supporto psicologico. «Ci troviamo, ad oggi, nella fase acuta dell’emergenza ed è proprio in questa fase che è importante intervenire – scrivono i tre ideatori del progetto nel documento di presentazione dell’iniziativa – L’intervento precoce offre la possibilità di contenere gli effetti acuti e di iniziare ad elaborare gli avvenimenti, contenendo gli esiti sia nel breve che nel lungo periodo». Nel documento è anche riassunto in breve il motivo per cui il progetto è stato chiamato “Atlante”: «Nella mitologia greca Atlante era un titano che venne punito da Zeus in modo particolare: fu destinato a reggere la Terra sulle sue spalle. È fondamentale che tutti coloro che, in questa situazione di emergenza, hanno portato fino a ora tutto il peso e la fatica possano ricevere quell’aiuto indispensabile per continuare a vivere, con più sollievo, il destino che con amore si sono scelti».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.