Natale a Como, rischio paralisi, ecco il piano per la mobilità: potenziati treni, autobus, parcheggi e battelli

traffico sulla tangenziale

È un piano di mobilità senza precedenti quello messo in atto da Comune, Regione e società di trasporto pubblico per scongiurare la paralisi e far arrivare più persone possibile senza utilizzare l’auto a vivere le manifestazioni di Natale a Como.
Ieri, alla presentazione in Sala Stemmi, erano schierati sindaco, tre assessori, con la titolare della delega regionale alla Mobilità, Claudia Maria Terzi, il sottosegretario regionale Fabrizio Turba, i rispettivi dirigenti, e ancora i vertici di Trenord, Asf, Csu e Navigazione. È intervenuto pure il vicesindaco di Cernobbio, visto che il Comune di cintura è coinvolto nel tavolo e mette a disposizione l’autosilo di Villa Erba a 1 euro, con tanto di biglietto gratis del bus a chi spende almeno 15 euro nelle attività commerciali cernobbiesi.
Il sindaco Landriscina cita anche la collaborazione con Chiasso, che avrà un suo evento natalizio parallelo.
Il maggiore rinforzo per arrivare in città riguarda i treni, con 101mila posti garantiti il sabato e 91mila nei festivi. Un’offerta molto vicina ai 105mila dei giorni feriali.
Sono previsti 3 treni in più il sabato pomeriggio, la domenica 6 treni in più verso Como e 5 verso Saronno, un convoglio ogni mezz’ora, insomma. Al potenziamento di corse su rotaia si legano le speciali tariffe pensate su misura per le famiglie.
La “Como Park Balocchi” a 5 euro consente di viaggiare (andata e ritorno) a due adulti e tutti gli under 14 che viaggiano con loro del nucleo familiare. Le stazioni della promozione sono Grandate Breccia, Camerlata, Albate, Cucciago, Albate-Trecallo e Chiasso, con arrivo a Como Lago, Como Borghi o San Giovanni.
Treni speciali verranno allestiti la domenica anche sulla linea Como S.Giovanni-Molteno-Lecco (con fermata ad Albate). Un treno ogni ora dalle 13, mentre abitualmente la circolazione domenicale è sospesa. Il Comune ha censito quasi 1.000 posti auto nei pressi della stazione, oltre 800 sono gratuiti, mentre per chi posteggerà a Chiasso per salire sul treno (187 posti) la tariffa è di 10 franchi al giorno.
Per arrivare a Como dal resto della Lombardia si potrà invece utilizzare la formula “Trenord Day Pass”, un biglietto di 13 euro che consente di raggiungere il Lario in giornata a un adulto e un numero illimitato di componenti del nucleo familiare (purché sotto i 14 anni).
L’altro aspetto del piano riguarda gli autobus e i battelli, sempre con la combinazione con i parcheggi di cintura (Villa Erba compreso).
L’offerta dei bus gravita come lo scorso anno sull’autosilo Valmulini. Il Comune e Asf hanno scelto di non realizzare navette dedicate, bensì di potenziare il normale servizio urbano, in particolare la linea 1, fino ad arrivare a 7 corse all’ora, una ogni 8-9 minuti da Camerlata, dirette verso il centro città. In parallelo, come anticipato, sono stati potenziati i battelli. In questo senso si potrà parcheggiare all’autosilo di Villa Erba a 1 euro e con 1,30 euro, andare e tornare sul lago fino a piazza Cavour. L’ultima corsa di rientro è posticipata alle 22.
Un simile piano di mobilità ha naturalmente un costo per le casse pubbliche. L’assessore Terzi di Regione Lombardia ha stimato l’investimento fatto per il Natale a Como in 80mila euro. Per Palazzo Cernezzi, la spesa dello scorso anno di 20mila euro per straordinari del personale e della polizia locale è destinata a raddoppiare quest’anno. L’euro di ticket per la Valmulini dovrebbe invece coprire le spese straordinarie sostenute dalla Csu, nei piani della presidente, Viola Cioffi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.