Negozi presi di mira in centro storico: un arresto

alt Ladri scatenati tra via Luini, via Indipendenza, via Diaz e via Lambertenghi
Forzate le serrature di quattro esercizi commerciali. Intervengono le volanti

Quattro negozi del centro storico di Como presi di mira nel giro di pochi minuti l’uno dall’altro.
Quattro tentati furti che, per fortuna, sono sono andati oltre il danneggiamento dei blocchetti delle serrature di accesso all’esercizio commerciale. Alla fine, in più, un malvivente è rimasto nelle mani della polizia che pattugliava con le volanti il centro città. Si tratta di un albanese residente a Corsico, 25 anni, che ieri mattina è stato processato per direttissima chiedendo i termini

a difesa. Gli viene contestato solo l’ultimo tentato furto al negozio di abbigliamento “Oltre” di via Bernardino Luini. Quello cioè in cui è stato sorpreso con le mani nel sacco dagli agenti delle volanti.
Per tutti gli altri colpi verrà invece aperto un fascicolo di indagine nella speranza di ottenere elementi (come ad esempio le impronte digitali rinvenute sul posto) utili eventualmente ad attribuirgli anche gli ulteriori tentati furti che hanno caratterizzato la notte passata.
Partiamo proprio dalla fine, cioè dall’auto delle volanti che perlustrando il centro storico scorge in lontananza due individui nei pressi del negozio “Oltre”. Sono le 3.30 del mattino. Alla vista delle auto i due si dividono e scappano. Gli agenti capiscono tutto e si mettono all’inseguimento di uno dei due, che per non bagnarsi tiene aperto l’ombrello rallentando la propria corsa. Pochi attimi dopo viene fermato e trovato in possesso di arnesi da scasso. Le volanti, tornando poi al negozio, scoprono che la serratura è stata forzata e il cilindro della stessa spezzato in due. Insomma, sarebbe stato sufficiente qualche secondo in più per permettere alla coppia di ladri di entrare nel negozio.
L’arrestato, un 25enne albanese, è stato processato per direttissima e tornerà in aula mercoledì prossimo in seguito alla richiesta dei termini a difesa. Nel frattempo è stato portato in carcere al Bassone di Albate.
Tra l’altro ieri mattina, all’apertura dei negozi, in Questura a Como sono iniziate a giungere ulteriori segnalazioni di tentati furti nella notte a pochi passi da via Luini. Le volanti hanno così effettuato sopralluoghi al ”Bijou Brigitte” di via Indipendenza (angolo via Luini), allo “Spazio 4” di via Lambertenghi e a “L’isola verde” di via Diaz. In tutti i casi le modalità di azione sono parse molto simili a quella riscontrata al negozio di abbigliamento di via Luini. E in tutti i casi i ladri hanno tentato di fare irruzione dopo aver rotto il cilindretto della serratura. Per questo motivo, la segnalazione dell’accaduto è stata girata in Procura a Como dove era in corso il processo per “direttissima” dell’albanese.
Al momento non gli sarebbe stato contestato alcun ulteriore tentato furto, anche se i sospetti sul suo conto sono molti soprattutto per la vicinanza dei colpi l’uno all’altro e per le modalità di azione.

M.Pv

Nella foto:
A sinistra, il negozio “Oltre” di via Luini all’esterno del quale gli uomini delle volanti hanno arrestato un 25enne. In alto, lo “Spazio 4” in via Lambertenghi (Fkd)

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