Nei letti degli ospedali solo contagiati dal Covid non vaccinati

Prosegue il calo dei contagi da Covid sul territorio provinciale. Oggi sono stati 30 i tamponi positivi rilevati dai laboratori di Ats Insubria. Ats che ha fatto il consueto bilancio della situazione.

In calo anche l’indice di “contagiosità” Rt. Per quanto riguarda le fasce di età, l’unico leggero aumento riguarda gli anziani. «Speriamo che non sia il contagio portato dai nipoti ai nonni», ha detto il direttore sanitario di Ats Insubria, Giuseppe Catanoso.

L’altro dato che emerge dal monitoraggio di contagi e posti letti occupati è che «chi non si vaccina ha cinque volte la possibilità di infettarsi più di un vaccinato. Tutti i letti degli ospedali e delle terapie intensive sono inoltre occupati da non vaccinati», ha sottolineato Catanoso. Anche le fasce di età più restie al vaccino, ovvero la popolazione tra i 30 e i 50 anni, intanto ha superato l’80% della copertura, con picchi proprio negli ultimi giorni. Si tratta dell’effetto green pass obbligatorio. Per fragili (immunodepressi e trapiantati) è partita la somministrazione della terza dose; sono 363 i vaccinati nei primi tre giorni sul Lario.

Ecco la situazione di oggi in Lombardia

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