Nel “borsino” dove e perché comprare

Cifre e curiosità

Numeri che somigliano a un calvario. Sono quelli relativi agli affari conclusi nel primo semestre 2013, nelle varie zone della provincia di Como, in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Altolago: -27%; Bellagina: -10%; Canturino e Alta Brianza: -18,5; Campione d’Italia: -17%; Canzese e Valassina: -13%; Ceresio: -50%; Erbese: -15%; Como città: -10,7%; Olgiatese e Bassa Comasca: -15%.
Cifre soltanto in minima parte mitigate dai risultati positivi del primo bacino occidentale

del Lario (+ 30%), del primo bacino orientale (+3%) e della Tremezzina (+10%).
Le statistiche, quelle vere, non mentono. Comprare case o immobili in generale, sul Lario, attrae sempre meno. Con qualche eccezione, come sempre.
Il borsino immobiliare 2014, presentato ieri ufficialmente, è ormai uno strumento utilissimo e non soltanto per gli addetti ai lavori. Permette, infatti, di comprendere in pochi istanti se un prezzo sia giusto, forzato, vantaggioso o perdente.
Garantisce uno sguardo sistematico sul mercato in provincia e aiuta a evitare i cattivi affari.
È anche una fotografia della consistenza economica del mattone, del suo valore effettivo.
Le pagine del borsino Fimaa sono anche una sorta di mappa del tesoro lariano. Un tesoro, va detto, che negli ultimi anni ha perso un po’ del suo valore.
Impossibile, ovviamente, dettagliare ogni cifra contenuta nelle pagine del borsino. Si possono indicare le curiosità e qualche dato sulle zone storicamente più attive nel mercato immobiliare.
Partiamo da Pigra, minuscolo paese arroccato sopra Argegno. Meravigliosa vista lago ma quotazioni bassissime: 1.300 euro a metro quadrato per una casa nuova. Le più basse della provincia.
All’opposto, c’è Campione d’Italia. Lembo di terra preziosissima, visto che non bastano 5mila euro a metro quadrato per comprarvi un appartamento nuovo. Quotazioni molto elevate anche a Cernobbio (3.750 euro a metro quadrato, sempre per una casa di nuova costruzione) e in due paesi del Bassolago, Carate Urio e Moltrasio, dove un appartamento costa 2.800 euro al metro quadrato. Forti oscillazioni anche in città, divisa dal borsino immobiliare della Fimaa in 23 zone.
Si va dai 4.100 euro a metro quadrato della Città murata, dove ovviamente il nuovo corrisponde al ristrutturato, ai 3.900 euro di viale Geno e ai 3.500 euro di via Bignanico, sino ai 1.950 euro di Ponte Chiasso, quartiere cenerentola per definizione, e non soltanto sul piano immobiliare.

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