Nel Comasco prima dose a 4 cittadini su dieci. La Lombardia si prepara allo sprint finale

Vaccinazioni

Quattro comaschi su dieci hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino. I dati – aggiornati alle 5 del mattino di ieri – fotografano in tempo reale l’evoluzione della campagna vaccinale nella regione Lombardia. Si scopre così che la somministrazione della prima dose di vaccino anti Covid ha raggiunto precisamente il 39,46% dei comaschi. Non si parla dell’intera cittadinanza, ma della cosiddetta “popolazione target” (ossia coloro che possono ricevere il vaccino, ragazzini esclusi), che in provincia di Como è pari a quasi 515mila persone.

Scendendo nel dettaglio della provincia di Como, si scopre che esistono già quattro comuni comaschi al di sopra della soglia del 50%: Sala Comacina, Dizzasco, Rezzago e Colonno, tutti paesi piccoli, con poche centinaia di abitanti. Il comune di grandi dimensioni più virtuoso è Erba: dei quasi 15mila cittadini target, il 45,22% ha già ricevuto almeno la prima dose. Procede a buon ritmo anche la città di Como, con il 43,5% dei cittadini target che ha ricevuto almeno un’iniezione di vaccino. Sotto la media provinciale invece Mariano Comense, con il 35,1%. Tralasciando l’enclave italiana in Svizzera di Campione d’Italia, dove le dinamiche sociali e sanitarie sono particolari, il comune meno protetto al momento risulta essere il piccolo abitato di Val Rezzo, dove su 132 cittadini “vaccinabili” solamente 32, meno di uno su quattro, hanno ricevuto la prima dose.

«In provincia di Como potremmo raggiungere 6mila inoculazioni al giorno – interviene il sottosegretario alla presidenza della Regione, Fabrizio Turba – Ci sono tante aziende comasche e lombarde pronte ad aprire le porte per aumentare il numero di vaccinati, ma siamo bloccati dalla scarsità dei vaccini e dalle altre Regioni che vanno a rilento». Secondo il sottosegretario, anche il nuovo centro vaccinale di Mariano Comense, che ancora non è attivo, risentirebbe della mancanza di dosi. «È pronto, funzionale e utilissimo per il territorio del Marianese-Canturino, ma ancora non può aprire», sottolinea Turba.

In Lombardia
La Lombardia ha superato quota 4,5 milioni di dosi di vaccino anti Covid somministrate e prepara lo sprint finale con l’obiettivo, ribadito dal coordinatore della campagna vaccinale Guido Bertolaso, di garantire almeno una dose a tutti i cittadini lombardi entro l’estate.
Bertolaso, in una conferenza stampa con il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Letizia Moratti ha scandito le tappe della campagna. La prossima data significativa sarà quella del 20 maggio, quando si apriranno le prenotazioni per la fascia dai 40 ai 49 anni, una platea nella regione di oltre 1,2 milioni di persone.

La settimana successiva, il 27 maggio, sarà il turno della fascia dai 30 ai 39 anni, pari a circa 950mila cittadini lombardi. Infine, il 2 giugno saranno aperte le prenotazioni per l’ultima categoria, ovvero i ragazzi dai 16 ai 19 anni e i giovani dai 20 ai 29, complessivamente circa 1,2 milioni di persone. La campagna procede principalmente negli hub di massa. Il centro vaccinale di Cernobbio-Villa Erba sarà attivo fino a metà agosto, poi sarà sostituito dal San Martino e dall’ex Sant’Anna di via Napoleona.

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