Nessun provvedimento disciplinare per adesso da gruppo e partito

Le reazioni nel Pdl
Amarezza, stupore, ma anche misura e prudenza nelle parole con cui commentare la sentenza di condanna del consigliere regionale Gianluca Rinaldin.
I vertici del Pdl della Lombardia sono stati molto cauti, ieri, di fronte alle notizie provenienti dal Palazzo di Giustizia.
Il capogruppo al Pirellone, Paolo Valentini, ha affidato al suo ufficio stampa una breve dichiarazione: «Ribadendo la solidarietà personale al collega Gianluca Rinaldin, sottolineo il fatto che questa è soltanto la sentenza di primo grado. Confidiamo che nel processo d’appello Rinaldin possa dimostrare la sua estraneità ai fatti».
Grande cautela, come detto. Evidentemente, il gruppo di maggioranza in Regione vuole evitare che anche a Milano si ripeta la slavina che ha spazzato via gli eletti nel Lazio.
Dal partito, però, giunge un commento meno attendista. Il coordinatore regionale del Popolo della Libertà, il senatore Mario Mantovani, ha infatti espresso «molto rincrescimento» per quanto accaduto.
«Sicuramente dispiace dover prendere atto di questa condanna, perché anche se si tratta di una sentenza pronunciata in primo grado, non è un segnale positivo». Per il momento, comunque, il Pdl non prenderà alcun provvedimento disciplinare contro Rinaldin.

Nella foto:
Paolo Valentini, capogruppo del Pdl in consiglio regionale

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