No di massa nel Pdl, Lega gelida. La rivoluzione dei Portici Plinio sempre più vicina al fallimento

Lunedì il vertice pidiellino: l’assessore Molinari insiste
Salvo colpi di scena al momento non pronosticabili (o rinvii del confronto decisivo a data da destinarsi) domani sera potrebbe essere detta una parola importante, se non definitiva, sulla rivoluzione della sosta e della viabilità sostenuta dall’assessore comunale Stefano Molinari. Prima del consiglio comunale, infatti, il gruppo del Pdl tornerà a riunirsi per il tema che, più di ogni altro, sta spaccando i consiglieri. Si tratta della possibile eliminazione del capolinea degli autobus attualmente

ai Portici Plinio, con la contestuale pedonalizzazione della strada. Inoltre, sempre nello stesso pacchetto di proposte caldeggiate da Molinari, figurano l’eliminazione completa dei parcheggi blu a rotazione in piazza Roma a favore di stalli destinati esclusivamente ai residenti. E, infine, lo spostamento del capolinea dei mezzi pubblici ora ai Portici Plinio in viale Lecco. Quest’ultimo passaggio, con una ulteriore riduzione di alcuni posti blu.
In questa settimana, le polemiche sui provvedimenti non sono mancate. Non è difficile capire almeno il motivo principale: la prospettiva dell’eliminazione di numerosi posti blu (153 in totale) proprio alle soglie della città murata non convince più di un consigliere. Proprio per questo motivo, peraltro, i 14 consiglieri comunali del Pdl, in queste ore, si stanno febbrilmente consultando per capire quale orientamento assumere durante la riunione sul tema fissata da Molinari per lunedì. Ebbene, al momento, i possibili voti contrari al pacchetto dell’assessore sembrerebbero nettamente in prevalenza rispetto a quelli favorevoli. E anche chi non appartiene al primo gruppo se ne discosta (secondo le indiscrezioni di alcuni, abbottonatissimi consiglieri) più per un senso di “non belligeranza” verso un assessore dello stesso partito che non per un’assoluta convinzione nella bontà delle singole proposte.
Ammettendo, dunque, che lunedì il gruppo consiliare del Pdl torni davvero ad affrontare la questione e che i provvedimenti rimedino una sonora bocciatura, resterebbero da valutare ancora due fattori prima di trarre le somme. Il primo: l’atteggiamento dell’alleato di ferro, la Lega Nord. Dal Carroccio, però, ieri è arrivata una valutazione a dir poco gelida: «L’assessore mi ha illustrato i provvedimenti e niente di più – ha affermato il capogruppo padano, Giampiero Ajani – Non abbiamo alcuna posizione preconcetta, ma questo non significa che appoggeremmo l’eventuale rivoluzione. Una cosa, però, non si comprende. E cioè come mai l’assessore Molinari voglia insistere così tanto su un provvedimento che sta dilaniando il suo gruppo».
A questo punto, l’ultimo scenario possibile è il seguente: pur senza incassare alcun via libera dal gruppo del Pdl, Molinari porta comunque in giunta la rivoluzione di sosta e viabilità per un voto definitivo. L’ipotesi è tutt’altro che da escludere, mentre l’esito a questo punto sarebbe più difficile da azzeccare di un terno al lotto. Di sicuro c’è un fatto: qualche settimana fa, il sindaco Stefano Bruni chiese all’assessore di portare l’argomento all’attenzione dell’esecutivo solo dopo il confronto con i consiglieri. E viste le premesse, un doppio stop gruppo-giunta non sembra affatto improbabile.

Emanuele Caso

Nella foto:
Punti caldi
Nella foto sopra, una delle immagini più classiche per l’area dei Portici Plinio: una fila ininterrotta di autobus che attende al capolinea di riprendere servizio. L’idea di pedonalizzare completamente la zona porterebbe certamente un vantaggio in termini di tutela delle architetture e riduzione dello smog e dei rumori. Legata a questa modifica, però, c’è anche la destinazione dei parcheggi a pagamento della vicina piazza Roma ai residenti del centro storico. Questa idea convince meno

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