Non ha ancora un nome il corpo trovato nel lago

I carabinieri di Como stanno cercando di risalire all’identità del corpo ripescato senza vita dalle acque del Lago di Como, nei pressi del Tempio Voltiano, nella tarda serata di domenica, poco prima della mezzanotte.

Allarme lanciato da alcuni ragazzi che si trovavano in zona. La vittima (recuperata dai vigili del fuoco) non aveva segni visibili di violenza, era vestito con un giubbotto di colore verde e, soprattutto, non aveva in tasca alcun documento di identità.
Difficile anche capire da quanti giorni potesse essere in acqua.

Non è escluso che potesse essere nel lago da tanto tempo. Tutti quesiti che ora verranno affidati al medico legale del Sant’Anna, dove è stato portato il corpo, nella speranza di poter ottenere qualche risposta. I carabinieri cercheranno di estrarre delle impronte digitali utilizzabili per poter risalire alla sua identità. Si tratterebbe di uno straniero, probabilmente dell’area della penisola Indiana oppure del Nord Africa. Ma anche su questo punto non ci sono certezze.

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