Note a 360 gradi nel 2019 del Conservatorio di Como

Conservatorio di Como

Il 2019 sarà un anno impegnativo per il Conservatorio “Verdi” di via Cadorna 4 a Como: la sfida primaria è trovare data la carenza di aule e spazi per concerti e attività una sede aggiuntiva a quella dell’ex ospedale cittadino – anche alla luce del recente accordo strategico con la Cina sulla didattica.
Da tempo infatti si punta a ottenere la gestione dell’ex cineteatro Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi (all’81% proprietà del Comune), previo restauro.
C’è poi da onorare e raccogliere l’eredità intellettuale ed umana del maestro Marco Rossi, morto improvvisamente giovedì 29 novembre a 58 anni per un arresto cardiaco. Al Verdi Rossi insegnava Lettura della partitura per Didattica della musica e ha contribuito ad allestire gran parte del programma di eventi del prossimo anno, disponibile e scaricabile dal sito dell’istituto.
Che pur essendo il più giovane dei Conservatori lombardi, essendo nato nel 1982, rappresenta una realtà ormai consolidata sul territorio della città e di tutta la provincia, interagendo con numerose istituzioni universitarie e artistiche anche di province confinanti. La popolazione studentesca non solo proviene da varie regioni italiane ma anche da Paesi stranieri, quali Svizzera, Germania, Slovacchia, Albania, Bulgaria, Russia, Moldavia, Ucraina, Spagna, Turchia, Corea del Sud, Giappone, Cina, Messico, Colombia, Salvador, Giordania, Iran. Una platea cosmopolita insomma, costantemente coinvolta nella produzione degli spettacoli che sono lo specchio pubblico dell’attività didattica.
Dopo la pausa delle festività il programma di concerti inizierà sabato 12 gennaio nell’Auditorium del Conservatorio alle 17 con un omaggio alle musiche di Helmut Lachenmann. Stessa sede per l’evento di sabato 19 gennaio alle 17 con l’omaggio alla chitarra di Benvenuto Terzi. CI is sposterà all’istituto Carducci martedì 29 gennaio alle 21 per ascoltare il flauto di Clara Cavalleretti e il pianoforte di Davide Muccioli impegnati con musiche di F. Poulenc, E. Bozza, P. Taffanel e C. Chaminade nel recital Harmonies Françaises.
Riprenderà anche il ciclo “Sabato in Musica in Conservatorio” con “Preludios y canciones” sabato 2 febbraio alle 17 nell’Auditorium del Conservatorio, con l’evento Musica rara per quartetto di chitarre con l’intervento dei chitarristi Dante Bignoli, Davide Crenna, Giovanni Scandolara e Gianluigi Ubezio.
Sabato 9 febbraio alle 17 sempre in Auditorium omaggio al compositore Girolamo Frescobaldi con l’intervento di Etienne Darbellay e degli studenti della classe di clavicembalo.
Sabato 23 febbraio sempre alle 17 e sempre in Auditorium interverranno nel recital Risonanze gli studenti della classe di Pianoforte di Pierfrancesco Forlenza, con musiche di R. Schumann, F. Chopin e M. Ravel.
Altro evento fuori sede domenica 24 febbraio nella Sala Bianca del Teatro Sociale con ingresso da via Bellini: alle 11 il ciclo “Camera con musica” proporrà il recital In un’unica arcata con l’ensemble di Violoncelli del Conservatorio di Como impegnato in pagine di Mozart e Villa Lobos, in collaborazione con il Teatro Sociale di Como.
Per tutti i concerti presso il Conservatorio di Como l’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. In qualche caso si dovrà ritirare l’invito presso la Biblioteca del Conservatorio stesso nei giorni che precedono il concerto (dal lunedì al venerdì, ore 9-17; al sabato, 9-14) oppure richiesti online entro le ore 13.30 del giorno del concerto all’indirizzo prenotazioni.concerti@conservatoriocomo.it.

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