Nubifragio in città e in provincia: decine di interventi

Maltempo

Giornata “calda” – questa volta non per colpa delle temperature – sul fronte del meteo. I violenti temporali che dalla serata di domenica (e per tutto il pomeriggio di oggi) hanno imperversato sul territorio lariano hanno costretto i vigili del fuoco a ore di intenso lavoro. Decine le chiamate – una ventina solo nella notte – alla centrale operativa dei pompieri che sono dovuti intervenire per allagamenti e tagli di piante un po’ ovunque.
Da segnalare un piccolo smottamento nella zona dell’acquedotto di Tavernerio, risolto poi dai pompieri prima della mattina di oggi.
Come previsto dalla protezione civile, che aveva diramato l’allerta, le precipitazioni si sono fermate in mattinata per poi riprendere, in modo ancora più violento, nel primo pomeriggio: il centralino dei vigili del fuoco ha continuato a squillare, e le squadre hanno operato per tutto il pomeriggio.
Spostandoci alla città di Como, come tradizione vuole, non potevano mancare i tombini di piazza Cavour che sono “saltati” ancora una volta inondando il salotto buono di liquami.
Sulla situazione climatica è intervenuta anche Coldiretti di Como e Lecco che ha rimarcato «la fragilità di un territorio dove il rischio di perturbazioni violente è purtroppo sempre molto concreto». «Si è verificato un brusco calo termico in un lasso di tempo ridotto – ha commentato il presidente Fortunato Trezzi – Siamo in una estate che, come negli ultimi anni, è caratterizzata da pesanti e improvvise inversioni termiche, spesso soggette a grandinate che minacciano l’agricoltura».

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