Nuova dirigenza al Como: reazioni entusiaste, dalla politica al mondo sportivo

Calcio Como Darfo Boario 2-1

«Ho avuto modo di parlare con il manager americano, si tratta di una persona brillante – spiega il sindaco di Como, Mario Landriscina – Ora incontreremo ufficialmente la proprietà, sì posso confermare che si tratta di investitori indonesiani con grandi capacità finanziarie».
Non nasconde un certo ottimismo il primo cittadino lariano, che proprio all’inizio del suo mandato si era trovato ad affrontare direttamente, con un bando, il passaggio di proprietà della squadra azzurra.
«So che hanno progetti sia sul settore giovanile sia sulla prima squadra sia sulle strutture, lo stadio e i campi di allenamento. I tanti sportivi che seguono il Como attendevano da tempo questo momento – dice ancora il sindaco – Ringrazio naturalmente chi ha guidato il Como fino ad ora. E sono pronto ad ascoltare la nuova proprietà. Mi piace, se posso, sottolineare ancora una volta come l’immagine che la città dà all’estero e verso gli investitori evidentemente è estremamente positiva. Va dato il merito di questo agli stessi comaschi, al nostro tessuto economico, alla società civile e anche alla politica, credo».
Soddisfatto anche l’assessore allo Sport, Marco Galli.
«La nuova proprietà ha progetti ambiziosi – spiega l’assessore – Ma ora dobbiamo essere concentrati anche sul presente. Credo che se ben governato il Como posso arrivare già nel prossimo campionato a fare un salto di categoria. Certo, servirà anche un passo falso da parte del Mantova. Nicastro e Felleca si sono ad ogni modo dimostrate persone serie fino in fondo ad affrontare i loro impegni».
Roberto Felleca, da ieri ex amministratore della società lariana è concentrato sulle ultime partite, ma non nasconde anche pensieri positivi sul futuro.
«Io e Ninni Corda staremo fino a fine stagione – spiega – Mi piacerebbe salutare con la serie C. Comunque andrà, anche in termini di punteggio dovremmo essere agevolati sul ripescaggio».
Felleca spiega che arrivare al momento della firma per lui non è stato facile, anche dal punto di vista emotivo.
«Ho trascorso due anni indimenticabili a Como – commenta l’imprenditore sardo – Alla fine credo che la piazza mi abbia capito, il merito è stato sicuramente anche dei risultati, abbiamo fatto 50 vittoria fino ad oggi, ma anche l’averci messo sempre la faccia è stato apprezzato da tutti, dai tifosi, dagli amministratori e dai giocatori. Il mio futuro? Vedremo, ho un paio di proposte, una in Sardegna e l’altra da un’altra parte. Como mi resterà sempre nel cuore».
«Nel giro di pochi chilometri il calcio è tutto nelle mani di cinesi, indonesiani, britannici e americani – dice il giornalista Furio Fedele, protagonista del “Barbiere” su Etv – Per l’Inter l’esperienza è stata sicuramente positiva. Gandler è un manager capace, in grado di fare arrivare investimenti importanti su Como». Soddisfatto anche l’altro volto del calcio su Etv e opinionista principe delle gesta azzurre, Nino Balducci.
«Sono contento se verrà dato da subito un assetto stabile alla società – commenta Balducci – Una tranquillità che il Como si merita e che è necessaria per raggiungere obiettivi importanti. Ora dobbiamo però anche ringraziare chi ha guidato gli azzurri fino a questo punto. In maniera sempre decisa. Se la nuova proprietà ha davvero questa capacità finanziaria, allora ci divertiremo» conclude.

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