Nuova Ticosa, c’è un sovrappasso con la forma del Lario, le immagini

Progetto Ticosa

Una grande piazza, nuova viabilità, con percorso pedonale sopraelevato trasparente, a forma di Lago di Como, 900 posti auto interrati, tanto verde e palazzi con ampie vetrate.

Queste le principali caratteristiche del masterplan, ovvero del piano di indirizzo strategico del Comune di Como per l’area Ticosa. Il documento, inviato ieri sera ai consiglieri comunali, arriverà lunedì in Commissione II, presieduta dal forzista Luca Biondi. L’idea dell’assessore all’Urbanistica, Marco Butti, è portare lo stesso progetto al Mipim di Cannes, vetrina del mercato immobiliare, in programma dal 10 al 13 marzo.

Ma torniamo alle immagini e agli obiettivi. L’unico edificio riconoscibile nei rendering è la Santarella, destinata a polo culturale ed estensione dell’Università.
Confermata la realizzazione di un nuovo asse viabilistico di via Grandi-viale Innocenzo, un grande autosilo interrato e parcheggi in zona cimitero. Nell’area troveranno posto diversi servizi pubblici, oltre a esercizi commerciali.

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1 Commento

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    Massimo Cordasco , 5 Febbraio 2020 @ 17:53

    Ma come è possibile tutto questo? Ci si lamenta un giorno si e l’altro pure che nella convalle non si può circolare e posteggiare e poi, dimentichi di tutto questo, ci si ammala di nuovo di cementite con sintomi di gigantite. Como a bisogno di una STAZIONE di INTERSCAMBIO che comprenda il capolinea dei bus urbani ed interubani, pulman turistici, area bici e taxi, un buon numero di stalli per auto, alcuni nel caso anche da vendere ( si pensi che la Esselunga di Camerlata ne conta circa 900). Da qui far partire anche una linea aerea come suggerita dall’ex assessore Binda. La stazione andrebbe collegata con i punti nevralgici del centro con navette a guida autonoma, questo permetterebbe di avere una città moderna conservando tutto quanto c’è di antico. I volumi da edificare dovrebbero essere limitati al minimo indispensabile al funzionamento della stazione ( punti ristoro, sale di attesa e di servizio e quanto necessario a presidiare la piazza ed il verde). Il progetto preveda un significativo miglioramento della circolazione in tangenziale ipotizzando, ad esempio, l’eliminazione dei posteggi a raso, possibile con i pulmini a guida autonoma. Così, con il sistema della concessione, non sarà difficile trovare investitori privati per collaborare con la nostra azienda dei trasporti. Attenti ad imbarcarsi nell’avventura di trasferire la sede del municipio, perché anche nel caso poco probabile che tutto dovesse andare per il meglio, ci sarebbe comunque uno sforzo finanziario non sostenibile e non giustificabile agli occhi della cittadinanza.

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