Nuova Zona a traffico limitato. Resta l’incognita sulla data del via

altRivoluzione in centro città
Il progetto è legato alla conclusione dei lavori sulla darsena

(f.bar.) Novembre sarà il mese decisivo per la nuova Zona a traffico limitato del capoluogo lariano. Regna però ancora l’incertezza sulla tempistica.
Non si sa, allo stato attuale dei fatti, se il provvedimento diventerà operativo già nei primi giorni del mese o soltanto il 30 novembre. Questo perché il progetto – voluto dalla giunta guidata da Mario Lucini e che avrà come effetto l’allargamento della Ztl del centro di Como a piazza Roma e nelle vie limitrofe – è strettamente legato

alla conclusione dei lavori sulla darsena. In questa parte della città il cantiere procede spedito anche se sono annunciate ancora intense giornate di lavoro e due chiusure notturne.
«Dopo il primo di novembre – spiega l’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa – saremo in grado di stabilire con esattezza la durata complessiva degli interventi».
La prima fase del cantiere si concluderà quando i lavori si sposteranno verso il marciapiede che si affaccia sulla darsena. Quando, cioè, saranno avviate sia le operazioni per rifare la corsia attualmente aperta alle auto sia il marciapiede.
Va ricordato come questi interventi si siano resi assolutamente necessari dopo il duplice cedimento – in poco più di tre mesi – del lungolago. Una prima volta si aprì una voragine al centro della corsia dei bus, all’altezza dell’Hotel Terminus, il 29 gennaio scorso. E l’8 maggio un analogo problema si manifestò con lo sbriciolamento di alcuni mattoni tra le volte di sostegno del ponte.
I lavori prevedono, come detto, altre due chiusure notturne. Ancora da definire le date. Una servirà per lo spostamento dell’area di cantiere e l’altra per il posizionamento del nuovo ponte.
«A malincuore – dice Daniela Gerosa – il provvedimento sulla Ztl deve slittare. La priorità è il cantiere, ovviamente, e piazza Roma rappresenta l’unica possibile via alternativa per i veicoli. Nella peggiore delle ipotesi, il nuovo centro storico partirà a fine novembre».
E proprio in tema di viabilità alternativa, per l’intera durata dei lavori Palazzo Cernezzi ha istituito alcune modifiche alla circolazione.
Il tragitto consigliato per tutti i veicoli prevede infatti il transito da piazza Roma verso via Bianchi Giovini, quindi il passaggio in piazza Cavour per poi immettersi sul tratto di lungolago percorribile senza restringimenti della carreggiata.
E stanno facendo discutere anche l’efficacia e la sicurezza di questo itinerario dopo l’incidente di domenica scorsa, quando un turista russo è stato investito da un’auto. L’assessore Gerosa ha però precisato come i cartelli e le transenne in zona siano posizionati correttamente.
«Si tratta di un transito provvisorio – spiega l’esponente di Palazzo Cernezzi – Certo non è la migliore traiettoria possibile, ma penso che tutto sia stato allestito nella maniera più corretta. L’incidente è quindi stato una fatalità molto spiacevole, ma non imputabile all’organizzazione del passaggio nella zona».
Dove, va ricordato, è in vigore il limite di 10 chilometri orari.
Un’ultima battuta è riservata alle dichiarazioni del comandante della polizia locale di Como, Vincenzo Graziani, che, nelle ore passate, aveva chiesto maggior sicurezza nell’area.
«Il comandante non mi ha detto nulla. Se però vuole segnalare qualcosa a me o al sindaco ben venga. Siamo ovviamente pronti a intervenire», conclude Daniela Gerosa.

Nella foto:
Non è ancora chiaro se l’estensione della Ztl a piazza Roma (nella foto) diventerà operativa all’inizio o alla fine di novembre

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.