Nuova Ztl senza divieti per le moto a differenza del centro storico

La città che cambia
Libero accesso ai centauri e posteggi nelle vie Grassi e Garibaldi

Un arcobaleno di colori. Dal bianco dei parcheggi per le moto – sensibilmente cresciuti di numero – al giallo residenti, passando per il rosa del posto riservato alle mamme, per concludere con il blu degli stalli a pagamento. La segnaletica, non sempre chiarissima, completa il quadro. E in mezzo a questo ventaglio di parcheggi e colori – mentre le due ruote transitano senza restrizioni – rimangono ampi gli spazi vuoti. A presidiare l’area i vigili. In tanti, per evitare di infrangere le nuove disposizioni, si sono tenuti alla larga.
Si presentava così, anche ieri mattina, la zona di piazza Volta, entrata da poche ore nella

nuova Ztl. Le perplessità rimangono numerose, tra i cittadini.
In molti, guardandosi attorno, si sono chiesti a che cosa serva la rivoluzione in atto. «Ci devono spiegare che cosa potrà mai avere di bello questo angolo di Como così vuoto. Con tutte queste linee tracciate in terra e, intorno, un vuoto desolante», sbottano due passanti.
Anche ieri mattina diversi gli automobilisti in cerca di spiegazioni dagli agenti della polizia locale, sempre pronti a dare informazioni. Anche in questo caso – come accaduto più di un mese fa in piazza Roma – la linea dura contro i trasgressori scatterà soltanto tra qualche giorno. Si vuole dare il tempo necessario a tutti per assimilare le novità.
Un altro fatto balza subito all’occhio: il numero elevato di parcheggi per le moto in via Grassi e nel tratto conclusivo di via Garibaldi. E chi possiede una due ruote sembra essersi subito uniformato alle nuove direttive. Visto che gran parte dei posti destinati alle moto – complice anche il bel tempo – erano pressoché occupati mentre il centro della piazza languiva. Stona a tal proposito una inevitabile considerazione.
Mentre nel centro storico della città l’accesso alle moto è assolutamente interdetto, fatta eccezione per chi – in ossequio a regole ben precise – è riuscito a dotarsi del necessario permesso, in queste due nuove aree della Ztl i centauri possono entrare, transitare (a passo d’uomo) e parcheggiare. Come detto ciò accade in via Grassi e in via Garibaldi nella zona di piazza Volta. Ma anche in piazza Roma, che viene e verrà regolarmente solcata dai motociclisti diretti verso i posti moto di via Pretorio – ancora da disegnare – e di via Macchi. Ieri, inoltre, la città – e le sue nuove Ztl – hanno subìto anche il test mercato. Come ogni martedì, infatti, sono comparse le tradizionali bancarelle sotto le mura.
Una presenza che normalmente intensifica il traffico. E così è stato anche ieri. Non si sono però registrate situazioni anomale collegabili alla nuova Ztl. E rimanendo nella “normalità”, anche ieri mattina i parcheggi di viale Lecco e viale Varese erano pieni. Stessa sorte per l’autosilo di via Auguadri e i posti auto delle vie Sirtori e Mentana. Più affollato del solito – forse è l’unica segnalazione nuova – l’autosilo del Valduce. Questa, dunque, la situazione dopo oltre un mese di chiusura di piazza Roma e a poche ore dall’entrata in vigore della Ztl in piazza Volta.
In quest’area, va ricordato, il piano prevede l’estensione dei divieti di transito nelle vie Grassi e Garibaldi, l’istituzione del doppio senso di marcia in via Rubini.
In viale Cavallotti, all’incrocio con via Rubini, è stato installato un semaforo per le auto che, in uscita dalla stessa via Rubini, dovranno svoltare a sinistra in direzione di viale Varese. L’accesso sarà consentito soltanto ai veicoli autorizzati, i cui proprietari dovranno dotarsi del permesso rilasciato dalla polizia locale entro il 31 marzo.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
In questi primi giorni di attuazione della nuova Ztl in piazza Volta la polizia locale ha adottato la “linea morbida” (foto Mv)

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