Nuovo dormitorio di Como: sotto esame due soluzioni

Como, ex Chiesa di San Francesco, senzatetto

L’ex asilo nido di via Lissi a Camerlata e un immobile in via Colonna. Sono i due stabili sui quali il Comune di Como starebbe valutando l’ipotesi di realizzare il nuovo dormitorio. Una struttura permanente, che vada oltre la disponibilità di letti nella sola stagione invernale. La ricerca di un immobile comunale pronto all’uso e disponibile ad accogliere almeno una trentina di persone senza fissa dimora non è affatto semplice. Secondo fonti interne a Palazzo Cernezzi al momento sembrerebbe scartata l’ipotesi di realizzare la nuova struttura nell’ex scuola materna di via Varesina, data la vicinanza con le altre scuole e quindi la presenza di bambini e famiglie. Più fattibile quindi ristrutturare lo spazio di via Lissi, che si trova invece vicino alla parrocchia che potrebbe dare una mano anche nella gestione. Infine per quanto riguarda l’immobile di via Colonna, in particolare il primo piano della palazzina dove si trova anche la Croce Azzurra, l’amministrazione starebbe valutando se la strada è percorribile o meno, perché per quegli stessi locali ci sarebbero anche altri soggetti che chiedono la possibilità di gestirli. Il cammino per la realizzazione di un nuovo dormitorio in città – come detto – è lungo e complicato.
Anche se il Comune trovasse nel giro di poco tempo una struttura adatta dovrebbe realizzare il progetto prima di procedere con gli interventi di ristrutturazione.

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