Nuovo incontro su Manlio Rho al Museo della Seta

museo della seta, inaugurazione mostra di Manlio Rho.

Nuovo incontro di approfondimento da segnare in agenda per i visitatori della mostra “Manlio Rho: il senso del colore” in corso al Museo della Seta di Como, interessante esempio di binomio tra tessile e arte.

Venerdì 14 dicembre alle 18  Francina Chiara, curatrice della mostra (incarico condiviso con Luigi Cavadini) dialogherà con  Fulvio Alvisi, designer comasco, nella sede del Museo della Seta in via Castelnuovo 9 a Como.

La mostra ha richiesto l’intervento di due esperti impegnati dallo scorso inverno fino ad oggi, il critico d’arte Luigi Cavadini e la storica dei tessuti Francina Chiara, la disponibilità di una famiglia, i Rho, nel mettere a frutto il proprio archivio, e la liberalità di uno stuolo di collezionisti di tessuti storici e opere d’arte. Ma non c’è solo questa somma di elementi nella mostra (apertura fino al 31 marzo) nella struttura didattico-documentaria di via Castelnuovo 9 a Como, completandone virtuosamente il percorso come filiera del tessile a 360 gradi, dal baco all’opera d’arte da vedere o da indossare.
«Il caso di Manlio Rho è peculiare, la mostra documenta la continua osmosi tra il suo lavoro nel mondo tessile e il suo impegno come artista, ed è stato appassionante il lavoro di scavo negli archivi dove è stato fondamentale il rapporto di fiducia maturato con i prestatori» ha detto Francina Chiara.
La mostra vede intrecciarsi fra anni Trenta e Cinquanta il ruolo di Rho docente al Setificio e storico esponente dell’Astrattismo pittorico in una continua simbiosi tra i due piani. In mostra quasi tutti pezzi inediti (da brivido il foulard con i volti di Mussolini e Hitler), tra tessuti e opere d’arte del maestro intensamente ritratto in una scultura di Aldo Galli all’inizio del percorso.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.