Obiettivo riaprire il lungolago entro stasera: si lavora senza sosta per rimuovere i detriti

Como esondazione

Il livello del lago continua a scendere ma forse solo oggi si potrà riaprire il transito alle auto. Almeno questo è l’obiettivo. Le acque si stanno infatti ritirando ma la mole di detriti da recuperare non è ancora stata interamente smaltita. Anche ieri dunque le operazioni di pulizia sono andate avanti senza sosta.
«Ormai abbiamo liberato quasi del tutto la corsia più esterna del lungolago, quella dei bus – ha detto l’assessore alla Protezione civile del Comune di Como, Elena Negretti – Contiamo di riuscire a riaprire alla circolazione entro domenica sera». Ovviamente tutto ciò «lago permettendo. Dobbiamo infatti capire nel dettaglio la situazione che viene monitorata costantemente. La neve caduta in Valtellina nelle ore passate si sta infatti trasformando in acqua che sta riempendo tutti i punti di raccolta e che poi finirà nel lago. Dobbiamo dunque monitorare questa situazione e se non ci dovessero essere problemi l’obiettivo è di aprire entro domenica», aggiunge l’assessore Negretti che conclude con un ringraziamento a tutti i volontari che, anche in questa circostanza, si sono messi subito all’opera per ripulire il lungolago e piazza Cavour dai rifiuti.
«Vogliamo dunque che da lunedì tutto sia liberato e la strada percorribile anche per alleggerire il peso del traffico che si è inevitabilmente intensificato per l’avvio, venerdì, dei cantieri e dei lavori sul tratto conclusivo della A9», conclude l’assessore Negretti.
Intanto il livello del lago, in discesa, faceva segnare ieri alle 19 quota 125,3 centimetri, quando la soglia di allerta è fissata a 120 centimetri. Infine, fino alla definitiva riapertura rimangono in essere le deviazioni già previste e così il percorso consigliato alle auto resta invariato: i veicoli provenienti da piazza Matteotti possono percorrere via Sauro in direzione Milano, oppure – attraverso piazza Roma – via Cairoli, per proseguire verso Lungo Lario Trento e via Borgovico. In aggiunta, i varchi Ztl di via Rodari e di via Cairoli sono momentaneamente disattivati.
Già dalle prime ore della mattinata di giovedì era scattato il piano di emergenza: posizionate le passerelle per i pedoni e i sacchi di sabbia per arginare l’acqua in piazza Cavour. Resta chiusa la diga Foranea. Deviate infine anche le corse dei bus per la chiusura del lungolago. Sul sito di Asf Autolinee, l’azienda che svolge il servizio di trasporto pubblico locale, è possibile conoscere gli aggiornamenti al servizio.

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