Oggi aperto il 98% dei benzinai, rifornimenti garantiti

Intesa in extremis – I sindacati legati a Confcommercio hanno sospeso la protesta
Rifornimenti garantiti sul Lario. Ieri pomeriggio, poche ore prima dell’avvio dello sciopero dei benzinai, le sigle sindacali della categoria legate a Confcommercio, Figisc e Anisa, hanno deciso di sospendere la protesta.
La Figisc rappresenta oltre il 90% dei gestori delle stazioni di servizio del territorio comasco e la quasi totalità degli impianti dunque dovrebbe essere aperta. Hanno confermato l’agitazione invece Fegica e Faib.
La situazione in Italia sarà dunque a macchia

di leopardo, con alcune stazioni regolarmente aperte e altre chiuse fino a venerdì mattina.
La trattativa tra i rappresentanti dei benzinai e il governo ieri è proseguita in maniera serrata. I sindacati di categoria si sono però spaccati. Secondo i portavoce delle sigle legate a Confcommercio, la risposta politica darebbe garanzie sufficienti ai gestori delle stazioni di servizio.
«Abbiamo deciso di dare fiducia al ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani e al sottosegretario Stefano Saglia – spiega Daniela Maroni, presidente dei benzinai della Confcommercio di Como – Gli esponenti del governo hanno assicurato che renderanno strutturale il bonus fiscale. Abbiamo inoltre ricevuto garanzie per il bonus del 2010 e la gratuità delle commissioni sulla carta di credito».
A detta di una parte dei rappresentanti dei gestori, questi elementi sono sufficienti. «L’agitazione è sospesa in attesa che il provvedimento venga recepito dal Parlamento – sottolinea ancora Daniela Maroni – Naturalmente, se questo non dovesse avvenire siamo pronti a scioperare».
La decisione della sospensione dell’agitazione è arrivata quando già centinaia di comaschi si erano affrettati a fare rifornimento.
Una corsa che ha portato numerosi gestori a restare senza scorte già ieri mattina. «Sul territorio lariano non ci sarà alcun problema – assicura Daniela Maroni – perché il 98% dei gestori del territorio aderisce alla Figisc. La situazione resta delicata e seguiamo naturalmente costantemente gli sviluppi. Se le promesse non saranno rispettate torneremo a far valere le nostre ragioni».

Anna Campaniello

Nella foto:
Disagi in gran parte scongiurati a Como e provincia per chi deve fare il pieno

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.