Oggi l’ultimo saluto a Mario Briccola, il fondatore della Bric’s. Nel 1952 creò l’azienda di valigeria nota nel mondo

Un'immagine di Mario Briccola di alcuni anni fa

Oggi alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Olgiate Comasco l’ultimo saluto a Mario Briccola, scomparso nella notte di venerdì all’età di 94 anni.
L’imprenditore è stato il fondatore della “Industria Valigeria Fine Mario Briccola”, che nel 1962 sarebbe diventata semplicemente Bric’s, marchio comasco noto in tutto il mondo.
Originario di Gaggino Faloppio, Mario Briccola si trasferì giovanissimo nel Varesotto, distretto di riferimento nella pelletteria, per imparare quel mestiere che lo ha reso celebre.
Nel 1948, in un’Italia che cerca di ricostruirsi dopo la guerra e dove tante famiglie si muovono per lavoro o per le vacanze, in treno e, più tardi, in auto, Mario Briccola intuisce il potenziale del settore valigeria e inizia un percorso imprenditoriale di successo puntando su qualità dei materiali, artigianalità e design.
Contestualmente, Mario e la moglie Lidia, fanno fiorire la grande famiglia Briccola. Avranno nove figli che hanno portato avanti il lavoro del patriarca quando, negli anni ’90, ha lasciato gli incarichi operativi, pur rimanendo presidente fino al 2013. Non amava stare sotto i riflettori, anche se la foto scattata a Firenze nel 1952 davanti alla fontana del Nettuno è un simbolo delle Bric’s. Nel 2012, per i sessant’anni di attività, era stata organizzata una grande festa a Villa Erba, con tutte le tre generazioni della grande famiglia Briccola.
«Per lui l’azienda è sempre stata un mezzo per mantenere la famiglia e per dare da lavorare ai dipendenti – ha raccontato a Etv il figlio Attilio – ci ha sempre dimostrato grande fiducia». Mario Briccola si è spento nella sua casa in seguito alle complicanze di una polmonite. Lascia la moglie Lidia, i figli, 24 nipoti e una decina di pronipoti.
«Una grande famiglia di cui era immensamente fiero, più della sua azienda – ha detto ancora Attilio Briccola – papà era un uomo di grande fede e si e sempre speso per tutti, ha dato da lavorare a moltissime persone e tutti gli hanno sempre voluto bene. Oggi – conclude – alla tristezza e al dispiacere si sommano commozione e gratitudine per l’uomo che è stato e per tutto quello che ci ha insegnato».
Tra i primi a ricordare la figura dell’industriale lariano, il sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti.
«È stato un esempio di imprenditore moderno con una visione sempre proiettata al futuro. Ha costruito un impero – ha scritto su Facebook – È stata una persona che ha incarnato i valori reali della famiglia, marito devoto di Lidia, padre attento e premuroso per tutti i suoi figli e figlie; a tutti loro vanno le mie più sentite condoglianze. Ho avuto la fortuna, abitando vicino, di conoscerlo da sempre e lo ricorderò con affetto», ha concluso.
«Mario Briccola è stato un grande imprenditore capace di coniugare i valori del fare impresa con la dimensione sociale. Non possiamo dimenticare la sua capacità di visione nel valorizzare il ruolo della famiglia al servizio dell’impresa», ha aggiunto per il mondo dell’imprenditoria, Marco Mazzone, presidente della Compagnia delle Opere di Como, associazione da sempre vicina alla famiglia Briccola.

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