Ogni mese 410 persone respinte alla dogana e rispedite in Italia

Polizia cantonale

I dati sui controlli nei cantieri e alle frontiere

Sicurezza sul lavoro. E controlli alle frontiere. La Polizia cantonale del Ticino ha proseguito con molta intensità, anche nel 2018, le verifiche che più stanno a cuore alla politica di Bellinzona. In particolare, ai partiti conservatori, che della battaglia contro i frontalieri e i “padroncini” italiani hanno fatto una bandiera.

Peraltro, l’abolizione della legge sull’albo degli artigiani (Lia), contestata sì dagli artigiani comaschi e varesini ma affossata soprattutto dai ricorsi delle imprese d’oltre Gottardo, ha in qualche modo obbligato la stessa polizia a intensificare i controlli: nei grandi così come nei piccoli cantieri. Le cifre testimoniano così un numero molto elevato di verifiche.

Nel 2018, gli accertamenti compiuti sulla manodopera estera sono stati 831. Le persone controllate sono state 2.653 (meno del 2017, quando furono 3.191), e di queste 123 «sono risultate non in regola e sono state denunciate al Ministero pubblico» (l’anno precedente le denunce alla magistratura erano state invece 136. I datori di lavoro denunciati a loro volta per la violazione delle norme sull’impiego di manodopera straniera sono stati 42, 7 in più rispetto ai 12 mesi precedenti.

Sul fronte “dogane”, finita l’emergenza profughi di cui anche la città di Como è stata a lungo protagonista diretta, i numeri sono in parte rientrati. «Le infrazioni alla Legge federale sugli stranieri, nel 2018, sono state 854» (-16.9% rispetto a un anno prima), la maggior parte delle quali relative all’entrata, al soggiorno e all’uscita illegale dalla Svizzera (526). Contestati anche l’impiego di stranieri senza autorizzazione (188 infrazioni, +4% sul 2017) e il soggiorno illegali (98 denunce, -45%).

«Le riammissioni semplificate dalla Svizzera verso l’Italia, vista la forte diminuzione dell’afflusso di migranti alla frontiera a Chiasso, sono state 4.917». Un’inezia, invece, le riammissioni dall’Italia verso la Svizzera, che hanno raggiunto quota 16.

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