Olga Introzzi protagonista all’auditorium Gaber

alt Interpreti comaschi
Olga Introzzi, giovane violinista cernobbiese, si esibirà lunedì 17 marzo alle ore 21 all’Auditorium Gaber del grattacielo Pirelli di Milano, per la fondazione “La Società dei Concerti” nella rassegna Incontri Musicali.
Olga (nella foto), appena 22 anni, inizia il suo percorso musicale in tenera età con la chitarra classica e a 11 anni intraprende lo studio del violino. Dopo gli studi classici ha deciso di dedicare la sua vita alla musica.
«I miei coetanei spesso mi considerano

strana, nom mi capiscono – dice l’interprete lariana – ed anche alcuni professori hanno provato a cambiare la mia scelta di studio. Non mi vedono pari agli altri, però più di tanto non mi hanno ostacolato, per fortuna».
Attualmente studia al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Como e prosegue parallelamente gli studi a Lugano sotto la guida di Hana Kotkova. Nel frattempo collabora con alcune orchestre, come quella del Conservatorio di Como, l’Orchestra Sinfonica del Lario diretta da Pierangelo Gelmini e l’Orchestra Giovanile Antonio Vivaldi diretta da Lorenzo Passerini. Nell’estate 2013 è stata ammessa a partecipare all’International Summer School presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca sotto la guida del maestro Alexander Kirov ed è stata selezionata per esibirsi nella prestigiosa “Rachmaninoff Concert Hall”.
Nell’Auditorium Gaber, accompagnata dalla famosa pianista Stefania Mormone, suonerà la Sonata per violino e pianoforte KV 304 in mi minore di Wolfgang Amadeus Mozart. Una sonata scritta a Parigi nel 1778 che presenta una struttura abbastanza semplice e lineare nei suoi due movimenti, “Allegro” e “Tempo di minuetto”.
Di Antonin Dvorak, Olga e Stefania suoneranno poi Quattro pezzi romantici per violino e pianoforte op.75, composto nel 1887. Quattro brani di grande espressività e molto suggestivi. Il concerto si concluderà con la Sonata per violino e pianoforte in Sol Maggiore op. 78 di Johannes Brahms, composta nel 1879. La sonata è costruita interamente su motivi di un lied dello stesso Brahms, la Canzone della pioggia.
Olga dice che la Sonata di Brahms fa parte del suo repertorio preferito. Ma apprezza anche il repertorio violinistico barocco, del ’600 e del ’700.
Una rassegna, quella milanese, dedicata ai giovani musicisti che hanno così la possibilità di suonare ed esibirsi davanti a un pubblico appassionato. Speriamo di poterla presto ascoltare anche a Como.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.