Si è svolta l’udienza davanti al giudice del Tribunale del Riesame con al centro dell’attenzione l’omicidio di Hans Junior Krupe, il 25enne di Veniano ucciso a coltellate il 16 giugno scorso. Delitto nato per un litigio successivo a degli schizzi d’acqua da una fontanella.
I legali difensori di Giorgio Luraschi, l’operaio 47enne accusato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla presenza di un minore hanno chiesto la revoca dell’arresto dell’uomo o, in subordine, i domiciliari. La difesa ha sostenuto fin dal primo interrogatorio la tesi della legittima difesa. Luraschi avrebbe estratto il coltello perché si sarebbe sentito minacciato dalla vittima e avrebbe colpito Krupe per difendersi.
Una tesi che non era stata accolta dal giudice delle indagini preliminari di Como, che aveva confermato la custodia cautelare in carcere e la tesi accusatoria. Ora, per le prossime ore, è attesa la decisione del Riesame.
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