Operatori sanitari non vaccinati: l’appello di Asst Lariana

Hub vaccinale a Villa Erba (Cernobbio).

Operatori sanitari ancora non vaccinati: arriva l’appello dell’Asst Lariana e del sindaco-medico di Como, Mario Landriscina. «Rinnoviamo l’invito ad aderire alla campagna vaccinale non solo per l’integrità e la protezione personale, ma soprattutto a garanzia dei pazienti che vengono nei nostri ambulatori e reparti»: a parlare è il direttore sanitario dell’Asst Lariana, Matteo Soccio, all’indomani dei dati diffusi dall’Ats Insubria sugli operatori sanitari ancora non vaccinati.
Sono 200 circa quelli residenti nel Comasco per i quali l’Agenzia di Tutela della Salute ha fatto partire la notifica – al relativo ordine di appartenenza e al datore di lavoro – per il mancato assolvimento dell’obbligo (previsto dal Decreto Legge 44).
«Bisogna scegliere con convinzione di farlo e non solo adempiere a un obbligo», è il monito del sindaco di Como, nonché medico, Mario Landriscina.
«Di situazioni di sofferenza ne abbiamo viste troppe e questo ci deve far riflettere – aggiunge – confido nei miei colleghi. Abbiamo bisogno di tutti in questa partita, è una battaglia collettiva. Scegliamo consapevolmente e ragioniamo nell’interesse comune. Io sono fortemente convinto che questa sia la via d’uscita».
La campagna vaccinale
Medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari che decidono di vaccinarsi possono presentarsi agli hub senza appuntamento.
Lo possono fare anche gli operatori scolastici su tutto il territorio regionale, così come gli over 60 ai quali, finora, è stato somministrato il monodose Janssen ma da ora in poi sarà possibile ricevere anche Pfizer o Moderna.
Da lunedì 16 agosto verrà aperta, sul portale delle prenotazioni, un’agenda specifica per gli studenti universitari dai 18 ai 30 anni per i quali verranno aperte linee dedicate.
Chiude l’hub di Villa Erba
Sono state 217mila le persone vaccinate in 4 mesi all’hub allestito a Villa Erba di Cernobbio la cui attività terminerà domani, giorno di Ferragosto, alle ore 14. Dal 12 aprile scorso il centro è stato operativo tutti i giorni (festivi compresi). È rimasto chiuso soltanto per 15 ore tra il 27 e il 28 luglio per le conseguenze della pesante ondata di maltempo che ha interessato Cernobbio e altri comuni.
Dal 21 agosto Asst Lariana trasferirà la propria attività nel Padiglione Negretti, nell’area dell’ex ospedale Sant’Anna, in via Napoleona a Como, dove erano state vaccinate le persone over 80 all’avvio della campagna. Il polo espositivo tornerà a ospitare fiere e congressi.
Prima di salutare medici, operatori e volontari, il consiglio di amministrazione ha deciso di versare sul Fondo Sant’Anna (istituito dall’Asst Lariana nel 2006 presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca per sostenere finanziariamente e materialmente le strutture e i progetti promossi dall’azienda) 30mila euro, e cioè i proventi che la società ha incassato dal parcheggio utilizzato durante questi mesi. Oggi la consegna.
«Villa Erba, nella consapevolezza di aver svolto gratuitamente un importante ruolo per la campagna vaccinale, ha deliberato di devolvere l’importo quale ulteriore prova di solidarietà per le necessità medico-sanitarie dell’ospedale Sant’Anna», ha spiegato il presidente, Filippo Arcioni.
«Ringraziamo Villa Erba per l’ottimo profilo di collaborazione. La donazione sarà devoluta per l’acquisto di strumentazioni utili all’attività del Sant’Anna», le parole del direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi.

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