Olimpiadi di Tokyo al via, i lariani scaldano i motori

Olimpiadi

Il via nella giornata di oggi, con la cerimonia di apertura allo stadio nazionale di Tokyo, in programma alle 13. La conclusione sarà l’8 agosto, con le gare che, per il fuso orario (+ 7 ore) saranno nella notte italiana con conclusione tra mattino e primo pomeriggio. Al via delle Olimpiadi in Giappone anche una serie di atleti di casa nostra – o comunque legati al Lario – pronti a dare il meglio nelle rispettive competizioni.

Prima di tutto i comaschi “doc”. Due saranno impegnati nel canottaggio, Pietro Ruta e Aisha Rocek. Ruta, classe 1987, con il compagno di barca Stefano Oppo, sarà in lizza nelle batterie del “doppio pesi leggeri” nella notte tra il 23 e il 24 luglio. I due azzurri sono molto accreditati nella lotta per il podio in una gara che vede come favorita l’Irlanda.
Nella stessa notte saranno impegnate anche Kiri Tontodonati e Aisha Rocek. Per loro la prova del “due senza Senior” da outsider. A seguirle, il comasco Stefano Fraquelli, tecnico che prepara il gruppo olimpico femminile.
Rocek, 22 anni, va tra l’altro a proseguire una tradizione della Lario, che da Londra 2012 schiera sue atlete ai Giochi nella stessa specialità: in precedenza era toccato a Claudia Wurzel e a Sara Bertolasi. Ora è la volta di Aisha, che è anche tesserata per il Gruppo Carabinieri.

Tutto da seguire anche il cammino della Nazionale di pallavolo, in cui gioca Simone Anzani, 29 anni, di Bizzarone. Gli azzurri di volley sono ben accreditati nella lotta per le medaglie. In Giappone ci sarà prima di tutto un girone preliminare. Gli azzurri nel match inaugurale affronteranno il Canada (25 luglio). Poi di seguito Polonia (il 27), Giappone (il 29), l’Iran (il 31) e il Venezuela (il 2 agosto). Il 4, 6 e 8 agosto ci saranno, nell’ordine, quarti, semifinali e finali.

Grande attesa per la marciatrice Anna Eleonora Giorgi, 32 anni, cabiatese, alla terza partecipazione olimpica. Laureata in Economia alla Bocconi, vanta nel palmarès una lunga serie di successi nazionali e internazionali. Su tutti il bronzo nella “50 chilometri” ai Mondiali di atletica di Doha 2019. Ma questa prova non è compresa nel programma olimpico e in Giappone Giorgi gareggerà sulla distanza di 20mila metri venerdì 6 agosto.

Agli atleti comaschi “doc” vanno aggiunti quelli legati in vari modi al Lario e che meritano un cenno. Una lista aperta da Arianna Errigo. Nata nel 1988 a Monza, la schermitrice, azzurra di fioretto, è cresciuta sportivamente in città, nella Comense. Nel 2012, quando ai Giochi di Londra ha vinto un oro a squadre e un argento individuale era tesserata per la società nerostellata e viveva a Como. Ora è nel Gruppo Carabinieri e vive nel Lazio. Le finali delle sue competizioni saranno il 25 (individuale) e il 29 luglio (prova a squadre con Martina Batini, Alice Volpi ed Erica Cipressa riserva).

Nel basket la Nazionale si è qualificata sul filo di lana. Delusione per la bocciatura last-minute del comasco Awudu Abass, che faceva parte del gruppo che ha ottenuto il pass. Ma il rientro in squadra dall’Nba di Danilo Gallinari ha portato alla sua esclusione. Nel gruppo due figli d’arte di ex cestisti canturini, Nico Mannion, 20 anni (figlio di Pace) e Stefano Tonut (27 anni, figlio di Alberto). Quest’ultimo è nato proprio a Cantù quando suo padre giocava con i brianzoli. L’esordio il 25 luglio contro la Germania.

Nell’atletica, infine, è da seguire anche Alessia Trost. La 28enne di Pordenone si è trasferita da tempo a Como e si allena tra Sesto San Giovanni e il Campo Coni. La gara di salto in alto femminile sarà sabato 7 agosto.

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