Opere concrete in favore dell’umanità nel ricordo di don Roberto Malgesini

Premi Don Malgesini

Sono state consegnate ieri a Villa Gallia a Como le benemerenze istituite dall’Amministrazione Provinciale di Como alla memoria di don Roberto Malgesini, il prete ucciso a Como il 15 settembre 2020.
L’iniziativa, voluta dal presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, e avallata all’unanimità dal Consiglio Provinciale, è stata sostenuta dal Vescovo, Oscar Cantoni, dal Prefetto, Andrea Polichetti e dal Sindaco di Como, Mario Landriscina. Scopo del riconoscimento attestare pubblicamente valore e stima per coloro che, con opere concrete nei diversi campi delle attività umane, hanno svolto un ruolo importante per la comunità provinciale, “contribuendo con la propria azione ad affermare il prestigio e la conoscenza del territorio e della sua storia, a diffondere sentimenti di solidarietà sociale ed economica, a servire le istituzioni pubbliche e private con senso di abnegazione nell’interesse generale”.
«Ho avuto il piacere e il privilegio di conoscere Don Roberto e collaborare personalmente con lui durante i suoi sei anni di vicariato a Gravedona e la sua scomparsa – ormai oltre un anno fa – è stata per me, come per tutti i comaschi, un evento tragico – ha ricordato il Presidente Bongiasca – Un fatto terribile che, seppure lasciandoci sgomenti e attoniti, non ha segnato la fine della sua opera di carità. Don Roberto, infatti, con il suo essere a servizio di ogni fragilità con infinita generosità e umanità, anche nella morte continua ad avere qualcosa da insegnarci. Un insegnamento di carità su cui tutti noi rappresentanti delle Istituzioni dovremmo riflettere e da cui dovremmo prendere spunto per il nostro agire”. All’architetto comasco Paolo Albano è stato dato il compito di tradurre tutto ciò in un’opera da consegnare agli insigniti: un profilo stilizzato di don Roberto dalla linea semplice ed essenziale.
I premiati sono don Giusto Della Valle della Parrocchia di Rebbio per l’attività di sostegno e promozione dell’inserimento sociale in favore degli ultimi svolta senza clamore e nello spirito autentico di altruismo e amore che ha sempre mosso Don Roberto Malgesini; l’Ambulatorio Medico “Casa Santa Luisa” Comunità delle Suore Vincenziane di Como per l’attività svolta a favore di persone ai margini della società; le Pie Madri della Nigrizia di Erba anch’esse dedite al soccorso di emarginati e dimenticati; Erone Onlus, associazione di solidarietà sociale nel campo della oncologia; Mauro Mascetti, volontario del Comitato di Como Croce Rossa Italiana per l’eroico gesto compiuto nella giornata del 13 luglio 2021 all’interno della galleria Fiumelatte lungo la Strada Statale 36, nel Comune di Varenna, salvando dalle fiamme 25 ragazzini; Franco Brioschi di Lurago d’Erba per l’importante attività di volontariato svolta in moltissimi campi della vita comunitaria. Due i premi alla memoria: ad Alessandro Rossi, fondatore della Rivarossi per aver contribuito alla ricchezza e al prestigio del territorio comasco in tutto il mondo attraverso la genialità creativa e l’intraprendenza economica e a Riccardo Lingeri per l’instancabile attività di volontariato svolta a favore della Comunità e in sinergia con le associazioni del territorio in favore dei più fragili e bisognosi.
Un riconoscimento speciale è stato poi consegnato, in rappresentanza della famiglia Malgesini, a don Roberto Bartesaghi, compagno di messa di don Roberto.

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