Orticolario “The Origin”, immersione virtuale nella bellezza

Una veduta di Villa Erba

Il 15 ottobre via alla piattaforma online della storica manifestazione dedicata a cultura e natura

Un’immersione virtuale, a trecentosessanta gradi, nei giardini, nei paesaggi, nell’arte e nel design. Dal 15 ottobre sarà online “Orticolario The Origin”: attraverso una piattaforma innovativa fruibile gratuitamente, le porte di Villa Erba e del suo splendido parco si apriranno virtualmente a un pubblico internazionale. “Orticolario”, giunto alla dodicesima edizione, si deve confrontare con l’emergenza sanitaria. Non ci saranno agli allestimenti che ne hanno fatto una manifestazione d’eccellenza con le sue “oasi” di piante rare, di artigianato artistico e design, e con un parterre di esperti del settore da tutto il mondo.
Il presidente di Orticolario Moritz Mantero e la curatrice Anna Rapisarda non si sono però arresi: «Ringrazio tutto lo staff – ha detto Moritz Mantero nel presentare l’evento – si è dimostrato più che all’altezza della situazione; tante le difficoltà ma abbiamo reagito con decisione e disponibilità». Spiega Anna Rapisarda: «“The Origin” è il racconto dell’origine, della scintilla da cui nasce un’idea, di come la “Seduzione” e l’“Acero”, i temi dell’anno, siano l’ispirazione di tutte le realtà che vi partecipano».
Ecco allora un’edizione virtuale nel doppio significato di fruibile a distanza attraverso la tecnologia, ma anche di ciò che è possibile che diventi reale. Cosa che accadrà, visto che ciò che vedremo sulla piattaforma si trasferirà fisicamente nell’edizione 2021 della manifestazione che si terrà dall’1 al 3 ottobre a Villa Erba. Nel frattempo, dai propri dispositivi, si potrà entrare nelle stanze segrete di Luchino Visconti, si esploreranno i sotterranei della villa, si percorreranno i sentieri del parco botanico secolare sostando nei punti virtuali dove vivaisti, artigiani nazionali e internazionali, espositori, paesaggisti, designer e artisti hanno allestito i loro spazi digitali. Cliccando sul marker corrispondente, attraverso link ai social o ai siti, si entrerà in contatto diretto con i 120 espositori, anche per fare acquisti.
I marker lungo il percorso apriranno inoltre contenuti inediti, video emozionali, immagini e filmati di paesaggi in Italia e nel mondo. L’esperienza immersiva, fruibile da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale) è una sfida tecnologica unica nel suo genere in Italia, come ha spiegato il progettista Tiziano Pedrazzoli: «La piattaforma è come un grosso puzzle composto di tessere che sono le mappature laser in 3D, le quali vanno poi a comporre un percorso a 360 gradi dentro Villa Erba e nel suo parco; abbiamo utilizzato una tecnologia già conosciuta a livello internazionale ma non applicata a eventi di questa portata, tanto che in Italia non ho trovato colleghi che mi sapessero aiutare; il progetto ha richiesto più di 60 ore di mappature nei 28mila metri quadri del complesso di Villa Erba per creare il percorso immersivo con oltre 1.200 punti scansionati e assemblati».
gli eventi
Da segnalare, tra gli eventi, l’incontro con l’ospite d’onore dell’edizione 2020 Chantal Colleu Dumond, direttrice del Festival internazionale dei giardini di Chaumont sur Loire, evento che accoglie ogni anno paesaggisti e ideatori di giardini da tutto il mondo. «Sono molto onorata di partecipare – ha detto Chantal Colleu Dumond – il mondo del giardino sarà sempre più importante nella nostra vita, perché porta consolazione in questo momento di difficoltà. Come ha detto il filosofo Michel Foucault “Il giardino è al tempo stesso la più piccola particella di mondo e la più grande”».
Altro incontro suggestivo, “Mal d’Intelvi”, del paesaggista e creatore di giardini Vittorio Peretto. Un’immersione nella foresta del maggiociondolo sulle montagne del Lago di Como.

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