Ospedale di Cantù, entro la fine dell’anno si chiudono i lavori per il blocco operatorio

visita al cantiere del nuovo pronto soccorso e sala operatoria ospedale S.Antonio Abate di Cantù. In foto la sala operatoria

Il punto sugli appalti e tutte le cifre del progetto per il Sant’Antonio Abate

Entro la fine dell’anno saranno conclusi i lavori di costruzione del nuovo blocco operatorio dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. L’Asst Lariana ha bandito nei giorni scorsi la prima delle otto gare per l’acquisizione di arredi, attrezzature e forniture finalizzate ad allestire la nuova piastra chirurgica per un valore di 350mila euro. Sei gare saranno avviate entro giugno e l’ultima, per l’acquisto dei tavoli operatori, entro luglio, per un totale di un milione e 650mila euro di base d’asta.

Annunciato anche un nuovo potenziamento tecnologico della Radiologia per un totale di 400mila euro. Il servizio del presidio di via Domea ha appena acquisito un nuovo ortopantomografo digitale di ultima generazione del valore di 48mila euro ed è inoltre in fase di aggiudicazione un ecografo da 62mila euro (Iva compresa) destinato al Day Hospital Medico e all’Ambulatorio di Epatologia. Tutte le novità sono state anticipate ieri nel corso di una conferenza stampa sul progetto di edilizia sanitaria in fase di completamento sopra il Pronto soccorso.

«L’iter di realizzazione del nuovo blocco operatorio – hanno sottolineato i vertici di Asst Lariana – è blindato dalla Direzione generale e strategica e monitorato settimanalmente per garantire la piena integrazione e la maggior interdipendenza possibile tra le articolazioni organizzative e amministrative coinvolte».

Il cantiere dovrebbe essere consegnato a fine dicembre e, secondo gli uffici competenti, in base al cronoprogramma stilato nei giorni scorsi, il blocco potrebbe essere operativo a partire da marzo 2020.
Questa stima tiene conto dei tempi tecnici stabiliti per legge dalle procedure di gara, salvo contestazioni e ricorsi.

La Direzione ha anche posto l’accento sul tema dell’assunzione di personale per recuperare il turn-over aziendale del 2018 e sullo studio di una progettualità per il rilancio dell’ospedale di Menaggio.
Il Blocco operatorio si estende su una superficie di circa mille metri quadrati e sarà dotato di 3 sale. La sua posizione consentirà una fruizione ottimale dei servizi collocati nello stesso stabile: il Pronto soccorso al piano terra, la Diagnostica radiologica, il Laboratorio analisi e il Centro trasfusionale al piano seminterrato. Per le realizzazione delle opere edili e strutturali, per gli impianti termomeccanici e per quelli elettrici l’investimento complessivo è di oltre 3 milioni di euro, in buona parte assegnati dal Ministero della Salute, mentre la restante quota arriva dalla Regione.

Infine, è in fase di acquisizione una nuova diagnostica radiologica digitale di Pronto soccorso per un investimento di 300mila euro che consentirà di eseguire gli esami anche nelle camere di degenza senza spostare il paziente.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.