Palanzo, quattro salti nel Medioevo

altTesori del territorio. Domenica visite guidate ai tesori della località sopra Faggeto nell’ambito delle “Giornate di Primavera” del Fai
Non ci sono solo il clima più tiepido, gli alberi in fiore e i canti degli uccelli a designare l’arrivo, ormai in pianta stabile, della tanto agognata primavera. C’è anche una rinnovata consapevolezza per i tesori del patrimonio storico e artistico del territorio, da valorizzare anche grazie a iniziative come la ventiduesima “Giornata di Primavera” del Fondo Ambiente Italiano. Che quest’anno si divide, come di consueto, in due appuntamenti su tutto il territorio nazionale, sabato 22 e domenica 23 marzo.
In tutto, il calendario della kermesse del Fai proporrà oltre 750 visite straordinarie a contributo libero tra cui

120 “sulle tracce di Augusto” nel secondo millenario della sua morte (si va dal Mausoleo di Augusto a Roma all’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia).
In Lombardia, tra i siti che saranno meta di visite, sono da citare lo storico Palazzo del “Corriere della Sera” in via Solferino a Milano, edificio che ospita dal 1904 le redazioni del quotidiano, e le tipografie del “Corriere della Sera”, della “Gazzetta dello Sport” e del “Corriere di Como” a Pessano con Ornago (Mi) dove si potrà osservare in diretta, nelle ore notturne, il ciclo di produzione del giornale. Proprio qui, di recente, l’emittente Espansione Tv ha girato uno speciale per raccontare appunto come nasce un quotidiano.
Chi ama lo sport potrà invece scegliere tra il Velodromo Vigorelli a Milano con la sua pista leggendaria, la Galleria del Vento della Moto Guzzi a Mandello del Lario, costruita negli anni Cinquanta per prove e ricerche aerodinamiche, o visitare uno dei più importanti Aeroclub di Volo a Vela, a Calcinate nel Varesotto.
E in provincia di Como? Senza naturalmente dimenticare le dimore storiche del Fai, Villa Balbianello a Lenno e Villa Fogazzaro a Valsolda, è da segnare in agenda “Fai un salto nel Medioevo”, iniziativa che animerà Palanzo, frazione di Faggeto Lario, domenica 23 marzo dalle ore 10 alle ore 17. In programma una visita guidata al borgo medievale con soste di approfondimento storico-culturale ai principali luoghi di interesse monumentale quali il torchio del ’500 (di proprietà comunale, realizzato da un unico grandioso tronco di castagno lungo 12 metri della circonferenza di 3 metri, collocato in un edificio del 1572 interamente in pietra), la torre dell’XI secolo (alle 14.30 incontro con lo scrittore e giornalista Giuseppe Guin con accompagnamento musicale di Davide Noseda, del gruppo Les Fleurs des Malavides), la chiesa della Madonna del Soldo, la chiesa di Sant’Ambrogio, l’antico lavatoio e, in prossimità della riva di Faggeto, la chiesa di San Giuseppe e il caratteristico orrido. Modello di efficienza nel marketing territoriale, la festa culturale è anche l’occasione per aprire un mercatino tipico e dar vita con gli Alpini a una polentata con salmì. Un viaggio nel tempo in piena regola: l’architettura di Palanzo è proiezione di uno stile di vita dove gli abitanti hanno saputo e sanno apprezzare il luogo in cui vivono e farlo proprio: si è in contatto con la natura e la si valorizza per ciò che può dare in agricoltura, allevamento e nell’estrazione dei materiali di costruzione. Info sul sito www.giornatefai.it.

Nella foto:
Veduta dall’alto di Villa Balbianello

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