Palasport di Muggiò e polemiche: «È il monumento alla politica cittadina»

Il palazzetto dello sport di Muggiò (Como) in stato di abbandono.

«Se pensiamo al tempo che l’assessore ha impiegato per organizzare questo sopralluogo, per fare il nuovo palazzetto serviranno 200 anni»: così Alessandro Rapinese, capogruppo di Rapinese Sindaco in consiglio comunale, commenta a caldo la visita nei ruderi del palasport di Muggiò organizzata “solo per la politica” lunedì pomeriggio. «Credo che l’area di Muggiò sia un bel monumento alla nostra politica – aggiunge Rapinese – Altro che piazzale Azzurri d’Italia, propongo che diventi piazzale Cernezzi, a dimostrazione del valore delle nostre amministrazioni», conclude.

«Ho saputo dal vostro giornale del sopralluogo – interviene Pierangela Torresani del gruppo misto – Ho subito scritto all’assessore Galli per avere conferma di data e orario, poi ho comunicato la mia presenza anche al presidente di commissione, Luca Biondi. C’è un po’ di difficoltà nel comunicare da parte della giunta. Non vorrei pensare male, ma è strano che si sia scelto proprio il periodo del ponte del 2 giugno per la visita. Io ricordo ancora la risposta dell’assessore Galli alla mia richiesta di un sopralluogo immediato. Disse che stavano valutando, per cercare i caschetti e le scarpe antinfortunistiche per entrare. Io ho impiegato due ore per trovarli. E lunedì sarò presente», conclude.

Dal fronte della maggioranza a Palazzo Cernezzi, la riflessione è di Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.
Molinari, imprenditore nel settore sportivo, ha ricoperto dieci anni fa il ruolo di assessore allo Sport e ai Lavori pubblici nella seconda giunta Bruni. Sull’area di Muggiò e la mancata riqualificazione di palasport e piscina, in un progetto che doveva riqualificare il quartiere è stato di recente anche molto duro contro la giunta Landriscina. Proprio Fratelli d’Italia ha chiesto così la possibilità di effettuare un sopralluogo, come in precedenza è avvenuto per la piscina.
«È giusto ricordare che il palazzetto dello sport di Muggiò è stato chiuso nel 2013 dalla giunta Lucini che ha gettato la spugna senza avere un’idea di come affrontare una reale necessità per lo sport comasco», commenta Molinari.
«Il sopralluogo da noi richiesto è un modo per riportare al centro della discussione la realizzazione del nuovo palazzetto. La nuova struttura dovrà avere caratteristiche polifunzionali – aggiunge – con un corpo centrale in cui inserire le attività di squadra basket, pallavolo e la possibilità di organizzare eventi diversi, oltre a delle strutture laterali idonee a specifici sport come la ginnastica artistica e ritmica, gli sport da contatto (judo, lotta, pugilato)», commenta Molinari. Il Comune in realtà avrebbe presentato un nuovo rendering, ma dalla prima giunta Botta, ovvero dalla seconda metà degli anni Novanta, ne sono già stata presentati diversi di disegni e progetti per il palasport.

La questione sembra aver avuto ora un’accelerazione dopo la protesta dei residenti e i reportage effettuati dal “Corriere di Como” e dalle telecamere di “Espansione Tv”. Un’area sportiva trasformata in magazzino di fortuna per cucine da campo, sedie e oggetti di qualsiasi genere. Un degrado evidente e ingiustificabile, che ora i consiglieri comunali di Como potranno vedere e anche toccare con mano.

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