Palazzetto di Cantù: arriva l’ennesima scadenza

altIl sindaco Bizzozero: «Il 10 ottobre la decisione del Tribunale sul concordato»
(p.an.) L’ennesima scadenza con relativo ultimatum e minaccia di scindere un contratto per un cantiere infinito o uno spiraglio tra le nuvole che offuscano ormai da decenni la situazione del palasport di Cantù? Difficile a dirsi.
Di fatto tra un mese e pochi giorni, secondo quanto affermato ieri dal sindaco Claudio Bizzozero in un comunicato stampa, si conoscerà il futuro della nascente struttura sportiva di Corso Europa.
Il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Di Febo, accompagnati

dai legali del Municipio che seguono la vicenda palasport (Ferrari e Benedetti), hanno ricevuto in Comune Stefania Olivari e Cristian Carini, rispettivamente commissario giudiziale e perito, nominati dal Tribunale di Brescia nell’ambito della procedura di concordato preventivo proposto dalla società “SF Costruzioni srl”.
«Ci hanno confermato – spiega Bizzozero – che sono in corso le attività necessarie a valutare la sostenibilità della domanda di concordato proposta da “SF Costruzioni”, comunicandoci inoltre che tali attività si concluderanno il prossimo 10 ottobre 2014».
Questo cosa significa? Il concordato preventivo eviterebbe il fallimento dell’impresa, ma non solo.
«Se la proposta di concordato venisse per allora valutata positivamente – spiega sempre Bizzozero – verrà conseguentemente omologata dal Tribunale consentendo in tal modo alla società “CMR Edile Spa” di subentrare a “SF Costruzioni” con conseguente riapertura del cantiere di corso Europa. Noi tutti vogliamo ovviamente continuare a sperare che tutto questo abbia effettivamente a verificarsi, ben sapendo che solo così potremo finalmente assistere alla ripresa dei lavori che attendiamo da oltre un anno».
La CMR Edile, cooperativa di Reggio Emilia, forte di circa 250 dipendenti e un fatturato vicino ai 100 milioni di euro, potrebbe chiudere così la storia infinita del palasport.
«Se anche quest’ultima definitiva speranza dovesse risultare frustrata – conclude il sindaco – non resterebbe altro da fare, da parte nostra, che procedere senza indugi a risolvere il contratto, con tutte le conseguenze del caso che da detta risoluzione verranno inevitabilmente a prodursi».

Nella foto:
Il cantiere di corso Europa per la realizzazione del nuovo palasport di Cantù è fermo da mesi (Fkd)

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