Paralizzato a 18 anni dopo lo schianto in moto

alt L’incidente a gennaio in via Tibaldi a Tavernola
Finirà a processo in febbraio il conducente dell’auto con la quale si scontrò il giovane
L’auto che svolta a sinistra lungo via Tibaldi a Tavernola. La moto che sopraggiunge. L’impatto violento. Il centauro, un ragazzo di appena 18 anni che finisce a terra. Un incidente come spesso ne accadono lungo le strade. La diagnosi di quello schianto però è crudele: «paraplegia completa» per il ragazzo. Per quell’incidente, che risale al 25 gennaio di quest’anno, finirà a processo il conducente dell’auto, un 32enne residente a Como in viale Masia.

L’appuntamento è stato fissato di fronte al giudice di pace il prossimo 3 febbraio dopo che la Procura ha chiuso il fascicolo optando per la citazione diretta a giudizio dopo aver ascoltato i testimoni dell’impatto e aver letto la relazione della polizia locale di Como che rilevò l’incidente. Impatto che avvenne come detto nel gennaio di quest’anno.
Quel giorno il 18enne percorreva via Tibaldi in sella alla sua Ktm. Dalla parte opposta sopraggiungeva la Fiat 500 del 32enne residente in centro città a Como. Quest’ultimo, secondo la Procura, nello svoltare a sinistra, «non prestò la dovuta attenzione alla presenza dei veicoli che percorrevano la stessa via in direzione opposta», tra cui appunto la moto che aveva «il diritto di precedenza». Le conseguenze dello schianto furono devastanti per il giovane trasportato d’urgenza in ospedale: «paraplegia completa». Da qui la segnalazione in procura a Como, l’apertura di un fascicolo di indagine a carico dell’automobilista con l’ipotesi di reato di lesioni gravissime e, in queste ore, la chiusura dell’inchiesta con la citazione a giudizio di fronte al giudice di pace negli uffici del Quarto Ponte.
Udienza fissata per i primi mesi del nuovo anno. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Davide Arcellaschi, mentre la vittima sarà rappresentata dal legale Barbara Mascarucci.

M.Pv.

Nella foto:
La Procura di Como (nella foto il palazzo di giustizia) ha chiuso le indagini su un drammatico incidente di gennaio

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