Palazzo Cernezzi, entro dicembre 109 assunzioni

Conferenza stampa assessore Elena Negretti

Palazzo Cernezzi, gli uffici si ripopolano. Entro fine anno infatti le croniche carenze di personale in alcuni settori strategici saranno eliminate grazie alle 109 assunzioni annunciate dall’assessore alle Risorse umane e organizzazione Elena Negretti. Un numero importante voluto per snellire e oliare la macchina comunale che così arriverà a superare le 800 unità al lavoro. L’annuncio questa mattina in Comune. I settori che andranno a beneficiare immediatamente di questi arrivi saranno «le opere pubbliche, il comparto reti e strade e anche l’anagrafe», spiegano l’assessore Negretti e il dirigente Raffaele Buononato.
In quest’ultimo caso, ad esempio, l’impegno si è concentrato primariamente sulla riduzione dei tempi di attesa agli sportelli per le più svariate pratiche. «Per snellire e riportare alla normalità la lista d’attesa, ad esempio per la carta di identità, abbiamo assunto del personale specifico a tempo determinato che si concentrerà proprio su progetti specifici come il rilascio di tali documenti così da ritornare in pari e poter poi prevedere, azzerata l’attesa, l’ottenimento del documento nei tempi normali ovvero con un singolo appuntamento», aggiunge sempre l’assessore Negretti che spiega come si è arrivati a queste importanti assunzioni. «Tra i bandi che usciranno nei primi 10 giorni di settembre, i percorsi di mobilità, le assunzioni dal Centro dell’impiego e varie convenzioni stipulate con alcuni comuni come Cantù, Fino Mornasco e Casatenovo – mezzo ideale quest’ultimo per mettere in circolo le diverse necessità delle amministrazioni – entro il 2019 otterremo questo importante risultato che consentirà di dare sollievo a molti dei settori comunali», aggiunge l’assessore.
Nel dettaglio le assunzioni imminenti riguarderanno 71 posti di lavoro a tempo indeterminato e 38 a tempo determinato.
La maggior parte dei profili richiesti non richiede la laurea ma esclusivamente il diploma di scuola superiore e l’età media richiesta contribuirà a rendere più “giovane” Palazzo Cernezzi.
Con il quadro delle nuove assunzioni completato, quindi a fine 2019, il Comune di Como potrà contare su un personale complessivo formato da oltre 800 elementi. Con il mini plotone di nuovi assunti si riuscirà a intervenire in maniera efficace anche su un settore comunale molto delicato che in un recente passato ha fatto registrare evidenti problemi e polemiche, quello degli asili nido.
«Si andranno praticamente a dimezzare le liste d’attesa. A inizio luglio avevamo in sospeso 109 bambini – spiega sempre l’assessore Negretti – Il numero si era ridotto a 101 per alcune rinunce. Ma adesso, grazie al lavoro di reperimento di personale adeguato, riusciremo a introdurre in Comune e quindi negli asili un numero di educatori tale – il rapporto che deve essere assicurato è quello di un educatore ogni 6 bimbi – tale da arrivare a dimezzare questa lista d’attesa che sarà formata solo da 59 bambini. Non si tratta della risoluzione definitiva del problema ma sicuramente di un importante passo in avanti in un ambito molto sentito dalle famiglie comasche con bimbi piccoli», aggiunge sempre l’assessore Elena Negretti.

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