Palazzo Terragni si apre alla solidarietà: sabato l’evento natalizio di “Como Hematology and Oncology”

Palazzo Terragni

Gratuità, solidarietà e impegno verso i malati: sono dal 2012 i nobili obiettivi dell’associazione “Cho – Como Hematology and Oncology” – sorta nel contesto dell’Ospedale Valduce di Como e per cui è organizzato un grande evento culturale sabato alle 17.30 che apre le porte di un gioiello del Razionalismo come l’ex Casa del Fascio di piazza del Popolo.
Medici, volontari ed ex pazienti, uniti dalla comune amicizia per la scomparsa Francesca Benzoni, cui è dedicata l’associazione. Proprio da lei hanno raccolto il testimone per creare un progetto volto a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici ed ematologici e dei loro familiari.
Tanti i fini della Cho (che ha sede al quinto piano dell’ospedale Valduce di Como), dal semplice offrire il tè e momenti musicali a chi si sottopone a cure oncologiche nel day hospital al supporto psicologico ai pazienti, dall’acquisto di apparecchiature a borse di studio che permettono di ridare speranza ai malati (di recente, grazie al supporto del sodalizio, si è ottenuta una importantissima scoperta che getta nuova luce sull’origine della leucemia mieloide acuta, una malattia che, si stima, ogni anno in Italia colpisce 2mila persone). Il tutto sintetizzato dall’eloquente motto “Dalla cura al prendersi cura”.
L’associazione è presieduta da Daniela Barattieri e, come detto, lancia un nuovo evento in un luogo simbolo della cultura di Como «che non vuole essere una mera raccolta fondi – dice Daniela – ma un’apertura ulteriore alla città, un grazie dal profondo del cuore per il notevole apporto che la società civile ci dona in ogni momento».
Il Natale di Cho è alla quinta edizione e per la seconda volta torna sabato 30 alle 17.30 a Palazzo Terragni, sede della guardia di finanza, in piazza del Popolo. L’evento è dedicato alla danza, con A Christmas Ballet, spettacolo della Scuola di Danza del Teatro Sociale che vede la partecipazione straordinaria del ballerino ungherese Akos Barat.
L’evento, come sottolinea la presidente Daniela Barattieri, è stato organizzato con la collaborazione di numerosi volontari ed enti. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti ed è necessaria l’iscrizione obbligatoria inviando una e-mail all’indirizzo associazione.cho@gmail.com.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.