Pallacanestro Cantù, una settimana cruciale su ogni fronte

Torino Cantù

«Era veramente importante, per noi, dare continuità di risultato dopo l’ottima partita con Pistoia. Ci siamo riusciti e l’abbiamo fatto in una partita difficile, in trasferta. Stiamo rialzando la testa; ora dobbiamo proseguire su questa strada». Le parole di Maurizio Tassone, giocatore della Pallacanestro Cantù, riassumono il momento dell’Acqua S.Bernardo. Per lui e per il club brianzolo la situazione nel giro di pochi giorni è cambiata. Le vittorie contro Pistoia, in casa, e Torino, in trasferta, hanno rilanciato la squadra di coach Evgeny Pashutin dopo otto sconfitte consecutive.
Domenica sul campo dei piemontesi è arrivata una prova convincente contro una squadra in crisi. Cantù si è imposta per 96-106 dopo un tempo supplementare. In classifica ora i canturini sono in undicesima posizione a quota 10 punti alla pari con Brescia e Reggio Emilia. Alle loro spalle, a 8, Torino, Pistoia e Pesaro.
Logicamente soddisfatto coach Evgeny Pashutin. «Domenica scorsa ciò che ho apprezzato davvero ha detto il tecnico – è stato l’atteggiamento del mio gruppo. Nelle otto sconfitte consecutive avevo sempre detto ai ragazzi che bisognava giocare da squadra, da guerrieri. A Torino questo atteggiamento c’è stato. I giocatori si sono sacrificati gli uni per gli altri e credendo nei compagni».
«È stata una grandissima vittoria – ha detto ancora il tecnico russo – Contro i piemontesi abbiamo senza dubbio disputato una grande partita, molto solida. Siamo rimasti concentrati per tutto il match, giocando in modo molto intelligente negli ultimi istanti di partita, quelli decisivi. Siamo stati pazienti e non ci siamo concessi alcun attimo di follia, evitando».
Una affermazione che ha molti significati, come ha spiegato, in conclusione, coach Pashutin.
«Un successo per noi molto importante perché in questo momento, conquistare due partite di fila è di grande aiuto per la squadra, così come per la società e per i tifosi. Tutto questo ci dà sicuramente molta fiducia».
Il prossimo incontro dell’Acqua S.Bernardo sarà sabato alle 20.30 contro Sassari. Da questa mattina, nei consueti punti-vendita, sono già disponibili i biglietti.
Parallelamente la società ha lanciato la campagna abbonamenti per il girone di ritorno. Un pacchetto che comprende le otto partite del girone di ritorno e che sarà disponibile fino al prossimo 18 gennaio.
I prezzi sono i seguenti: 190 euro (tribuna primo anello, ridotto 165), 150 euro (gradinata primo anello, ridotto 120), 115 euro (curva e secondo anello, ridotto 95).
«Adesso, più di prima. Mai come negli ultimi mesi, il supporto dei tifosi è diventato così essenziale per il presente ed il futuro della Pallacanestro Cantù – spiega il club – Un elemento imprescindibile per portare avanti la nostra prestigiosa storia, resa eternamente unica ed inimitabile dai tanti successi conquistati in passato sui più importanti palcoscenici internazionali».
La settimana ha dunque preso il via con una iniezione di morale, in attesa che giungano novità sul fronte societario. In queste ore è infatti attesa in Brianza la risposta della cordata abruzzese, capitanata da Gabriele Marchesani, sull’offerta per l’acquisizione da Dmitry Gerasimenko della proprietà del club. Potrebbe arrivare una offerta, come un diniego. In un senso o nell’altro, la situazione si dovrebbe sbloccare. Alla finestra un paio di altri interlocutori dei dirigenti brianzoli che si sono mossi in queste settimane e che attendono la scelta di Marchesani. Una proposta che potrebbe riguardare soltanto il club senza comprendere il palasport di Cucciago.

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