Pallanuoto, il torneo di serie A2 nell’incertezza: Como Nuoto in attesa di notizie

Como Nuoto Zero9 Roma

«Tutto è ancora nell’incertezza; attendiamo novità dalla Federazione e allo stesso tempo siamo costretti a convivere con le problematiche legate alla chiusura della piscina di Muggiò». Mario Bulgheroni, presidente della Como Nuoto, aspetta di conoscere il destino dei campionati di pallanuoto 2020-2021.
La Federazione ha annunciato presto novità in un quadro generale condizionato dall’emergenza per il Coronavirus.
Nell’ultimo incontro che si è svolto, con una conferenza on linea, si è parlato di un torneo di A2 – quello in cui militerà la Recoaro Como Nuoto – con quattro gironi, al posto dei consueti due. Quindi al posto della “storica” suddivisione Nord-Sud, si va verso la composizione dei gruppi su base regionale, Nord 1, Nord 2, Sud 1 e Sud 2. Una proposta per ridurre gli spostamenti e cercare di combattere la diffusione del Coronavirus.
Non soltanto. Tra le idee, viene valutata anche quella di far disputare le gare non ogni fine settimana, ma a distanza di quattordici giorni.
«Con le attuali norme e lo sviluppo dell’epidemia, sarà molto difficile che i campionati a squadre possano svolgersi regolarmente» ha sottolineato il presidente della Federazione Paolo Barelli, che poi ha aggiunto: «Noi stiamo cercando le migliori soluzioni possibili, condividendo opinioni, simulazioni e ipotetici format con società, parti coinvolte e organi preposti. Potrebbe non bastare, ma abbiamo l’obbligo di assicurare prospettive ed obiettivi ai nostri atleti e a tutti i tesserati a tutela degli investimenti dell’intero movimento».
«Il Governo deve affrontare la questione con risolutezza – ha concluso Barelli – e porre in essere misure a favore dello sport in termini sia economici sia pratici. L’intero sistema sportivo italiano rischia la paralisi».
In attesa di notizie, i giocatori della Como Nuoto proseguono gli allenamenti nella piscina societaria in viale Geno. Un impianto all’aperto, cosa che non facilita il compito degli atleti, soprattutto ora che le temperature sono scese. Alla guida della formazione maschile, il tecnico serbo Predrag Zimonjic, che tra l’altro proprio oggi compie cinquant’anni.
«Abbiamo sentito molte promesse sulla piscina di Muggiò – dice ancora il numero uno della Como Nuoto – ma il dato di fatto è che l’impianto è ancora chiuso, dopo che ne era stata annunciata la riapertura a settembre. Noi ci eravamo regolati di conseguenza, ora dobbiamo ridisegnare tutta la programmazione». Per le gare interne – quando il campionato partirà – l’ipotesi più accreditata è che le partite possano essere giocate nella struttura di Legnano.

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