Parker e i Rumour ancora insieme

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I live da non perdere

A quattro anni dall’ultimo disco, la rock band Editors di Birmingham arriva all’Alcatraz di Milano, giovedì 10 ottobre, alle 21, per presentare i brani del nuovo album The Weight of Your Love, atteso con fiducia dal pubblico italiano nonostante la critica non sia stata unanime nelle sue recensioni. Si tratta di un lavoro meno sperimentale rispetto agli inizi new wave degli Editors, che guarda più agli U2 (come nel singolo The Weight of Your Love) piuttosto che ai Joy Division, cui sono sempre

stati accomunati.
Rimane però la voce profonda ed espressiva del cantante Tom Smith e in scaletta non mancheranno certo, oltre a quelli nuovi, anche le canzoni più apprezzate del passato, come Munich, Smokers Outside the Hospital Doors o Papillon.
Attivo nei locali londinesi dalla fine degli anni Sessanta, Graham Parker riunisce attorno a sé esponenti di alcuni gruppi “pub rock” dell’epoca sotto il nome di Graham Parker and the Rumour, debuttando con l’album Howlin’ Wind nel lontano 1976; il suono è un misto di rhythm & blues, rock’n’roll, reggae, rivisitati in chiave pub-rock, debitore sia dei Rolling Stones come degli Yardbirds.
Numerose sono le performance dal vivo immortalate nell’album Live at Marble Arch e soprattutto in quel Parkerilla che per molti resta il suo vero capolavoro degli anni ’70. Il gruppo ottiene ottime recensioni e anche un buon successo commerciale, soprattutto con la cover del brano dei Trammps, Hold Back the Night.
Non meno importante è la produzione, che già dai primi anni ’90 vede il musicista inglese impegnato da solo: Struck by Lightning, Burning Questions, Deepcut To Nowhere, Your Country, Songs of No Consequence, Don’t Tell Columbus, Imaginary Television sono tutti buoni dischi, così come lo sono, ancora una volta, gli album dal vivo degli ultimi 20 anni, a iniziare da quel magnifico Discovering Japan del 1993. All’Auditorium Toscanini di Chiari (Bs), sabato 12, alle 21, Graham Parker presenta, dopo 31 anni, il nuovo album con i Rumour: Three Chords Good.
Ritorna la suggestiva stagione di “Aperitivo in Concerto”, nella cornice del Teatro Manzoni di Milano, in compagnia delle note jazz & soul e dei suoni internazionali più sofisticati dell’Infinity Quartet, ensemble che, domenica 13, alle 11, inaugura l’edizione 2013-14 della rassegna.
Il sassofonista David Murray, uno fra gli indiscussi protagonisti della musica improvvisata degli ultimi tre decenni, torna in Italia per presentare un nuovo quartetto che vanta la presenza del noto contrabbassista Jaribu Shahid, dell’eccezionale batterista Nasheet Waits e dell’eccellente pianista Thornton Hudson. Ad affiancare questi virtuosi – per una apertura di stagione davvero sontuosa – una cantante straordinaria e conosciuta in tutto il mondo come Macy Gray, strepitosa protagonista internazionale di un raffinato neo-soul che nel gruppo del celebre sassofonista americano ritrova le radici dell’improvvisazione per una travolgente esibizione che coniuga funk, soul e blues.
La 24enne pianista toscana Giulia Mazzoni, infine, sarà in concerto, mercoledì 16 ottobre, alle 21, al Blue Note di Milano. Oltre a presentare i brani del suo album d’esordio Giocando con i bottoni, la giovane artista sul palco renderà omaggio a musicisti del mondo classico, contemporaneo ed elettronico, per un inedito esperimento sonoro che combina in un unico brano mondi sonori lontani come l’ultimo successo dei Daft Punk, Get Lucky, e il Valzer op. 69 n.1 di Chopin.

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