Pamela: processo appello Ancona non slitta, Oseghale in aula

Dopo incendio porto processi regolari con imputati detenuti

(ANSA) – ANCONA, 16 SET – Inizierà regolarmente ad Ancona il processo d’appello per l’omicidio di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio 2018. L’ipotizzato rinvio di circa due ore in attesa dell’evolversi della situazione dopo il vasto incendio scoppiato nella notte in un’area del porto di Ancona, è stato scongiurato. L’imputato, Innocent Oseghale, 32 anni, pusher nigeriano, condannato all’ergastolo in primo grado in Assise a Macerata, detenuto, è stato condotto in tribunale – l’udienza si tiene a Palazzo di Giustizia e non in Corte d’appello – scortato dalla Polizia Penitenziaria. Le udienze sono regolari nel caso interessino imputati gravati da misura cautelare. In aula, oltre ai legali di difesa, ci sono, tra gli altri, alcuni famigliari di Pamela – la madre e la nonna di Pamela ma non il papà – affiancati dallo zio della ragazza e legale di parte civile, l’avv. Marco Valerio Verni. (ANSA).

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