Pane e pasta fatti in casa dai comaschi, aumentato dell’80% l’acquisto di farina

Tansini Associazione Cuochi

Nell’arco di tredici giorni nei supermercati lariani gli acquisti di farina sono aumentati dell’80%, seguiti dal latte con un +20%. È il dato registrato da Coldiretti Como e Lecco, dopo l’indagine nazionale “La spesa degli italiani nel tempo del coronavirus” che ha stilato l’elenco dei dieci prodotti alimentari più richiesti nel periodo dal 24 febbraio all’8 marzo.
Nel carrello della spesa degli italiani in questi giorni ci sono soprattutto la pasta, con un incremento del 51%, e il riso con un +39%, ma si registra una crescita anche per le conserve di pomodoro, lo zucchero, l’olio d’oliva e il pesce surgelato. Percentuali che – sottolinea Coldiretti – si confermano anche nelle nostre province: i lariani stanno premiando i prodotti essenziali e l’aumentato acquisto di farina segnala la tendenza a fare in casa alimenti come pane, pasta, torte e biscotti.
«Era già in atto un trend di riscoperta del prodotto fatto in casa – commenta lo chef Massimiliano Tansini, presidente dell’Associazione Cuochi di Como – e questa situazione di forzata permanenza a casa ha sicuramente dato un’ulteriore spinta a questa tendenza salutistica».
«In questi giorni – racconta Tansini – ho distribuito lievito madre a moltissime persone, compresi i vicini di casa, e in tanti mi mandano messaggi e richieste per preparare il pane in casa. Occorre far tesoro di questo tempo per capire che non serve correre e forse è anche occasione per scoprire l’importanza della tradizione, dei nostri prodotti e delle cose semplici che innalzano la nostra cucina».
«Sono molto preoccupato per la mia categoria – si rammarica però Tansini – molti chef sono senza lavoro e con i locali e i ristoranti chiusi il morale è basso, qualcuno dei colleghi fa videoricette tutti i giorni per tenere viva l’attenzione… certo, ora abbiamo quel tempo che non riusciamo mai a trovare per fare quelle preparazioni che richiedono pazienza, come le cotture lente».
«Cucinare è piacevole – continua Tansini – non lo è quando sei stanco e arrivi a casa stremato dal lavoro e quindi un piatto pronto e via… ma adesso che c’è il tempo, possiamo attingere alle ricette della tradizione che sono sempre una garanzia: ieri per esempio ho preparato i pizzoccheri e abbiamo coinvolto i bambini di casa».
A proposito di bambini da tenere impegnati, è da ricordare che lo chef Massimiliano Tansini ha scritto una fortunata raccolta di ricette insieme con l’insegnante Maria Grazia Novelli, che può essere utile rispolverare. Si tratta di “Un cuoco da favola” (Marna editore, 15 euro) che propone piatti da preparare insieme ai più piccoli, dall’antipasto al dolce, ispirandosi a Cappuccetto Rosso che si “veste” di nuovi colori, ciascuno abbinato a una ricetta diversa e a prodotti diversi.
«I bambini possono sorprenderci in cucina – assicura Tansini – diamo loro lo spazio e la fiducia».
Di questi tempi si parla molto anche di alimenti che vanno sprecati e si può fare tanto, nella propria cucina, per evitare di gettar via il cibo. Lo dimostra il volume “Messaggi dal frigo” edito da Food District (pp. 123, 12,90 euro) opera della comasca Monica Molteni, anima di “Siticibo”, il programma solidale del Banco Alimentare della Lombardia. Il libro nasce proprio per raccogliere e diffondere messaggi antispreco in modo concreto attraverso 90 ricette, 54 ricette salate e 36 dolci, basate sul riuso di avanzi che tutti prima o poi conserviamo nel nostro frigo. In gran parte molto semplici, alcune già note dalla tradizione delle nostre mamme e nonne e alcune nuove e sorprendenti.

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