Papa Francesco incontra gli sportivi. Il Lario si mobilita per la trasferta

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Sono già 400 i comaschi che hanno aderito all’iniziativa del Csi
Centinaia di sportivi comaschi hanno già fatto partire il conto alla rovescia per l’incontro con Papa Francesco, in programma a Roma, in piazza San Pietro, il prossimo 7 giugno. Anche sul Lario, infatti, ci si sta mobilitando per l’incontro con il Pontefice organizzato in occasione dei 70 anni del Centro Sportivo Italiano. Una giornata che, è bene sottolinearlo, è comunque aperta agli sportivi di altri enti e federazioni, non soltanto a quelli del Csi che però, come è logico, è il riferimento

nell’organizzazione di questo importante momento.
«È un evento per tutti – hanno specificato i promotori – perché crediamo che lo sport veicoli messaggi educativi universali, che vadano al di là delle etichette e delle bandiere».
«Non importa che siate affiliati al Csi oppure no – aggiungono – non importa che siate cattolici praticanti oppure no; ciò che ci importa è che abbiate lo spirito sportivo, la gioia di stare insieme e di far festa, e la curiosità di incontrare un uomo eccezionale, che sarà lì vicino a voi e per voi. Questi sono gli unici ingredienti che ci bastano per invitarvi a questo evento; tutto il resto non deve contare assolutamente nulla. Non conta per Papa Francesco, non conta per noi e non deve contare nemmeno per voi».
Sul Lario l’entusiasmo è crescente. Giugno, tutto sommato, è ancora lontano ma, fanno sapere dalla segreteria cittadina, sono già 400 i comaschi che si sono prenotati per partecipare alla manifestazione di Roma e che raggiungeranno la capitale in vari modi, in pullman, treno o aereo e con partenze scaglionate, nei giorni prima dell’evento, a seconda delle varie esigenze.
Il Csi di Como, che ha come presidente Paolo Martinelli, sta comunque raccogliendo le segnalazioni e sta convogliando l’organizzazione, ma c’è anche chi si sta muovendo singolarmente. E tra i rappresentanti delle istituzioni sportive che hanno dato il loro appoggio allo sforzo che sta compiendo il Centro Sportivo Italiano c’è anche Pierluigi Marzorati, storico capitano della Pallacanestro Cantù e attualmente presidente del Coni regionale.
Come detto, i lariani che finora hanno aderito sono circa 400, in rappresentanza di dieci società, ma è facile pensare che questo numero sia destinato ad aumentare.
«Non ci aspettavamo così tante adesioni – dicono dalla segreteria cittadina – ed è logico che questo entusiasmo ci faccia molto piacere».
Del resto l’attività del Csi nella nostra provincia, oltre ad avere un radicamento storico, rimane sempre molto estesa. Mentre a livello nazionale il 70° anniversario dalla fondazione sarà festeggiato quest’anno, a Como la stessa festa sarà nel 2015.
Nel 2013 i tesserati in provincia sono stati in totale 17mila, mentre attualmente sono 14mila, un numero comunque destinato ad avere un importante incremento nel corso dell’anno. Le società che per ora sono iscritte sono 185 (in tutto il 2013 erano state 201). Numeri che fanno capire l’importanza di questo ente per la promozione dello sport sul territorio, che è impegnato nel calcio, nell’atletica leggera, nelle arti marziali, nel nuoto, nella pallavolo e nel tennis tavolo.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Sopra, un gruppo di giudici di nuoto del Cento Sportivo di Como; a destra, Papa Francesco in Piazza San Pietro

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