Paratie, tregua con la Regione. Ma l’ultimatum viene confermato

altDopo il vertice di Milano
Lucini: «Il progetto è pronto, stiamo trattando con Sacaim»
(p.an.) Nulla di nuovo sotto il sole, o meglio sotto la pioggia di ieri sul fronte delle paratie.
Il vertice in Regione tra il sindaco di Como, Mario Lucini, e l’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, si è concluso con una conferma della scadenza del 30 settembre per la presentazione della perizia di variante.
Al termine dell’incontro avvenuto a Palazzo Lombardia e annunciato mercoledì da Lucini durante la visita alla Akzo Nobel del governatore Roberto Maroni, è stato diffuso un comunicato congiunto all’insegna della distensione.

L’assessore Beccalossi non era stata infatti “tenera” con Lucini l’altro giorno, quando aveva accusato il Comune di non rispondere agli appelli e di non comunicare da tempo gli aggiornamenti sullo stato del cantiere.
«Un incontro utile e positivo» si legge nella nota dell’esponente della giunta Maroni e del sindaco di Como. «Il Comune di Como – proseguono Beccalossi e Lucini – si impegna a presentare il progetto della perizia di variante entro il 30 settembre, come richiesto da Regione Lombardia, che, da parte sua, una volta ricevuta la documentazione, si muoverà nei tempi più celeri possibili per verificare approfonditamente il contenuto della stessa e procedere quindi all’approvazione della variante».
Concetti ribaditi dal sindaco Lucini anche ai microfoni di Etv.
«Abbiamo confermato quanto detto in precedenza – ha spiegato il primo cittadino di Como – il progetto è pronto e siamo nella fase di confronto con Sacaim per la condivisione preventiva anche degli aspetti economici».
«È una partita complessa – ha aggiunto il sindaco – non solo nelle nostre mani, in ogni caso vedremo di chiudere per il 30 settembre sperando che non ci siano particolari problemi con la società».
E dopo il sì di Sacaim il progetto dovrà andare al nucleo di valutazione regionale, poi in conferenza dei servizi quindi dovrà essere approvato dai tecnici del Comune. «L’obiettivo è ripartire con il cantiere agli inizi di novembre» ha concluso Lucini.
Immediata la reazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Dotti. Dotti autore di un documento dal titolo «Lucini svegliati» si dice ora mediamente soddisfatto dell’esito del vertice a Palazzo Lombardia.
«Ora, al pari dei cittadini comaschi e di tutto il territorio lariano, aspettiamo il lieto fine per questa vicenda – ha commentato Dotti – Sin qui il Comune di Como non ha certo brillato per tempismo. La speranza è che i nuovi accorgimenti apportati da Palazzo Cernezzi non comportino un aggravio dei costi e un allungamento dei tempi tecnici».
Sempre in casa Fratelli d’Italia, il consigliere comunale Marco Butti si dice preoccupato sui tempi di ripresa del cantiere e sul rischio reale di presentarsi con il lungolago sottosopra o in fase di stallo durante l’Expo 2015.
«In occasione del bilancio di previsione – dice Butti – la maggioranza, su precisa indicazione del sindaco, bocciò il mio emendamento legato alla passeggiata sul lungolago». Marco Butti chiedeva di prolungare la concessione ad Amici di Como. «Tutti auspicavamo la ripresa dei lavori, ma era evidente anche a un bambino dell’asilo che la scadenza del 1° ottobre non sarebbe stata rispettata».
Il Comune in realtà ha poi concesso la proroga al 31 ottobre. Nel testo presentato da Butti, però, era previsto anche un secondo step qualora non dovessero riprendere i lavori sulla passeggiata a lago.
«Si chiedeva un proroga sino al 7 gennaio 2015 – ricorda Marco Butti – Allo stesso tempo, in caso di mancata ripartenza dei lavori nel corso del 2015, in vista di Expo, il Comune poteva lasciare aperta la passeggiata, sempre ricorrendo all’aiuto degli sponsor».

Nella foto:
il cantiere delle paratie. Il Comune confida di fare ripartire i lavori all’inizio di novembre (Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.