Parcheggio Sant’Anna, il mistero della manutenzione

autosilo ospedale S.Anna

Poco meno di 250mila euro all’anno. A tanto, stando all’accordo di programma, dovrebbe ammontare la manutenzione dei parcheggi del Sant’Anna. Sia quella ordinaria, sia quella straordinaria. Nel contratto stipulato il 28 luglio 2006 tra Infrastrutture Lombarde, Azienda Ospedaliera e Nuovo Ospedale Sant’Anna srl per la concessione della progettazione, costruzione e gestione del nuovo ospedale, si parlava infatti – all’articolo 28 – di una voce «servizio di manutenzione edificio parcheggio» pari a 61.527,63 euro ogni trimestre.
Viste le attuali condizioni del parcheggio sotterraneo, inondato d’acqua ogni volta che il tempo volge al brutto, c’è da pensare che questo «servizio di manutenzione» sia stato alquanto carente.
La domanda è ovvia: quanto è stato speso, dal 2011 a oggi, per la manutenzione dei posteggi del Sant’Anna? In realtà, nessuno lo sa o, quantomeno, nessuno lo ha mai detto.
La prossima settimana l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, potrebbe su questo punto dare finalmente qualche numero. Per mercoledì è convocata la commissione Sanità e politiche sociali e in quella sede Gallera potrebbe anche rispondere alla lunga interpellanza depositata ormai 17 giorni fa dal consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo.
Il lungo elenco di domande rivolte a Gallera dall’esponente comasco dei Democratici comprende anche molte altre questioni, ma insiste in particolar modo sul tema della concessione gratuita dei parcheggi al Comune di San Fermo che, grazie a questa decisione, incassa ogni anno poco meno di un milione di euro in parte corrente. Gallera è chiamato finalmente a dire, in modo ufficiale, se la Regione «ritiene corretto che, nell’ambito della concessione» stipulata sulla base dell’accordo di programma per il nuovo Sant’anna, l’onere di manutenzione straordinaria del parcheggio debba ricadere interamente sull’Asst, che dagli stessi posteggi non ricava un centesimo.
Non solo: la giunta, per bocca del suo assessore al Welfare, sarà chiamata a esprimersi in modo finalmente chiaro sulla possibile «revisione dei contenuti dell’accordo di programma», con particolare riferimento proprio «alla gestione dei parcheggi» dell’ospedale di via Ravona. Nel 2013 una mozione firmata da tutti i consiglieri comaschi venne approvata dal consiglio regionale con un voto unanime e impegnò il governo della Lombardia a prendere una posizione in tal senso. Sei anni dopo, la maggioranza di centrodestra sembra aver cambiato idea ed è quindi venuto il momento di dire perché.

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