Parcheggio sul sagrato per favorire i fedeli che vogliono seguire messa sui banchi del Duomo

alt Posti auto alla “Porta della Rana”

(f.bar.) La nuova zona a traffico limitato, oltre a desertificare piazza Roma, sta svuotando il Duomo? I fedeli rimasti senza i parcheggi blu disertano le funzioni religiose in cattedrale? Così sembra. Almeno a osservare i banchi vuoti durante le cerimonie religiose. Da quando infatti Palazzo Cernezzi ha dipinto di giallo questa zona della città, scatenando roventi polemiche, l’affluenza alle messe in Duomo è diminuita.
Se ne sono accorti gli stessi fedeli, o almeno quelli che ancora frequentano

la Cattedrale, ed evidentemente se n’è accorta anche la Diocesi, che per ora non prende una posizione ufficiale ma sta già affrontando il problema. Tra le ipotesi al vaglio della Curia, pare vi sia anche l’apertura del posteggio dietro il Duomo, vicino alla “Porta della Rana”.
Una soluzione che non sarebbe tuttavia sufficiente, né definitiva. Infatti, la capienza limitata di questo parcheggio non sarebbe certamente in grado di soddisfare le esigenze dei fedeli che vorrebbero andare a messa in Duomo. Inoltre, quando la zona a traffico limitato verrà estesa anche ai Portici Plinio (entro fine anno), l’area comunque non sarà raggiungibile dalle automobili.
In questa situazione di incertezza, con la Ztl non ancora entrata ufficialmente in funzione, c’è chi decide di rischiare parcheggiando ugualmente nei posti per residenti di piazza Roma e chi, invece, si tiene alla larga. I più temerari, sabato scorso, si sono però trovati una brutta sorpresa: una multa sul cruscotto. E come se non bastasse, ieri sera i commercianti della zona hanno segnalato un altro disguido.
Da 5 giorni piazza Roma è al buio. Dunque, quest’area senz’auto non scontenta solamente i commercianti – che lamentano un drastico calo degli affari addirittura del 30% – ma mette in difficoltà anche i fedeli. Dieci giorni fa il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, aveva espresso solidarietà agli esercenti di piazza Roma. «I commercianti devono far sentire la loro voce e sottolineare l’importanza dei loro diritti soprattutto quando si tratta della sopravvivenza della propria impresa – aveva dichiarato il vescovo – Le ragioni di una categoria di persone che si trova penalizzata da determinate scelte devono essere comprese».

Nella foto:
Lo spazio antistante la “Porta della Rana” potrebbe presto diventare un parcheggio per i fedeli che non trovano più posto in piazza Roma

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