Pareri contrastanti tra estimatori e detrattori

altI commenti – Abitanti e automobilisti esprimono consensi e critiche

(f.bar.) Tra automobilisti disorientati e residenti perplessi, è andato in scena ieri mattina il primo atto della rivoluzione viabilistica voluta dalla giunta Lucini. In piazza Roma sono letteralmente spariti i parcheggi blu a pagamento, e gli operai della ditta incaricata hanno tracciato le strisce gialle per i posti riservati ai residenti. Contemporaneamente, si sta lavorando alla nuova segnaletica, ma l’area diventerà a traffico limitato solo quando verranno completate le operazioni anche nelle

vie e piazze limitrofe e saranno scoperti gli appositi cartelli. Intanto, ieri mattina, piazza Roma, luogo al centro delle più accese polemiche nei mesi scorsi, ha improvvisamente cambiato volto.
E in molti sono rimasti stupiti. «Sono sorpreso. Risiedo qui e una simile rivoluzione può anche essere una buona operazione per far vivere Como – interviene Domenico Olivieri – Se però poi chi qui ci vive, come il sottoscritto, rimane senza posto auto, c’è qualcosa che non quadra. Conto di risolvere la mia situazione entro breve, anche perché dover parcheggiare lontano da casa, come accaduto ieri, sarebbe un vero controsenso».
Questa prima fase dell’ampliamento della Ztl toccherà poi piazza Verdi, via Rodari, via Bianchi Giovini, piazza Grimoldi, via Macchi, via Pretorio. Chi, nella visione di una città nuova, senza auto e a misura d’uomo ci crede senza riserve è Andrea Pain, che da sole 3 settimane ha aperto in piazza Roma un nuovissimo bar. «Sono assolutamente favorevole. A una condizione. Che vada avanti anche il progetto di abbellire la zona e renderla più attrattiva. Io, come barista, sono pronto a fare la mia parte con tavolini all’aperto ed eventi da organizzare – dice Andrea del Bar “Dom” che ieri mattina si è intrattenuto con l’assessore Gerosa – Spero proprio che si realizzi quanto ideato».
Inevitabili, però, anche i disagi, almeno in una prima fase. «All’inizio ci si dovrà abituare – spiega Alberto Poma – ma alla fine sarà premiante. Si valorizzerà questo angolo di città». Ma non tutti la pensano allo stesso modo.
«È un vero schifo. Il piano è studiato male e priva la città di posti auto di vitale importanza – sbotta Antonio Salis – Invece di perdere tempo con simili lavori, si poteva pensare ad asfaltare le strade».
«Sarà dura per tutti i cittadini abituarsi a una tale rivoluzione. Ma alla fine saremo costretti a convivere con questo cambiamento. I primi tempi non saranno facili», spiega Michele Mandaglio.
La prima “vittima” della nuova Ztl è però la signora Caterina Maranzani che per ben 3 volte, in pochi minuti, transita in piazza alla disperata ricerca di un posto dove lasciare la macchina. E dopo aver cercato di lasciare, senza successo, la vettura in uno dei nuovi posti gialli, se ne va. «Giro da mezz’ora. Non ne sapevo nulla. È incredibile cancellare i posti auto di colpo. E noi come facciamo? Chi arriva da fuori dove lascerà l’auto?», si domanda la donna. «Ci voleva. Lentamente si restituirà la città alla gente», aggiunge Elio Negri. «Sono contento. Spero che vadano avanti così e non solo in piazza Roma», conclude Aurelio Vitelli.

Nella foto:
Piazza Roma completamente cambiata dopo il disegno delle strisce gialle (foto Mv)

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